Pakistan, aumentano le vittime

Continua l’emergenza in Pakistan. Dai dati odierni i morti sono 1600, a causa delle alluvioni. “Quando i livelli dell’acqua indietreggeranno, troveremo molti cadaveri”. Dice un portavoce dell’Autorirà per la gestione dei disastri.

Fra gli sfollati, se ne calcolano circa sei milioni in tutto il paese. Nelle ultime 48 ore, a Sindh, circa un milione di persone sono state costrette a lasciare le proprie abitazioni. A Thatta, nel sud del Pakistan, è stata ordinata un evacuazione di circa trecentomila persone.

Oltre alla grave situazione, in cui il Pakistan si trova, c’è un nuovo rischio. Si pensa infatti, che gli operatori umanitari possano essere minacciati da gruppi jiadisti o talebani. ‘Sarebbe davvero disumano attaccare coloro che stanno cercando di salvare delle vite umane”, ha detto Maurizio Giuliano, portavoce dell’ufficio Onu per le questioni umanitarie, “Se gruppi o persone isolate ci attaccano, non danneggeranno noi, bensì i milioni di persone a cui stiamo cercando di salvare la vita”. Dopo il monito dell’Onu, la Comunità internazionale ha deciso di devolvere al Pakistan più di 600 milioni di euro.

Matteo Melani