Libero Grassi, Schifani: “Con lui la Sicilia ha gridato giustizia”

Roma (29 agosto 2010) – In occasione del diciannovesimo anniversario della morte di Libero Grassi, l’imprenditore siciliano ucciso per mano della mafia nel 1991, il presidente del Senato Renato Schifani, ha voluto ricordare “l’imprenditore, politico per passione” che “dimostrò sin dall’inizio indipendenza, equilibrio ma soprattutto un ostinato senso di giustizia, di libertà, di dignità così forti da sacrificare la vita”.

Nel messaggio che il presidente del Senato ha inviato alla signora Pina Maisano Grassi, vedova di Libero Grassi, è scritto: “Con lui la terra di Sicilia, mortificata dal racket, ha gridato giustizia. Quella voce ha rappresentato il riscatto di molti imprenditori che hanno capito che si può diventare più forti non piegandosi ai ricatti. La memoria di quest’uomo – prosegue la nota di Schifani – è viva in ognuno di noi, la sua storia è oggi la nostra, la sua sete di trasparenza è arrivata dove forse lui neppure poteva sperare: vedere diffusa nella maggior parte dei siciliani la convinzione che la mafia possa essere sconfitta. Ha insegnato con i fatti che ribellarsi al ricatto mafioso è l’unica strada per essere veramente liberi”.

Schifani ha poi concluso il suo messaggio con un segnale di speranza, proveniente dalla stessa terra che per decenni ha vissuto in silenzio il dramma della criminalità di stampo mafioso: “Oggi le associazioni antiracket, nate dalla stessa voglia di ribellione, sono una splendida realtà – rimarca il presidente del Senato – realizzata facendo tesoro degli insegnamenti e delle idee di questo imprenditore onesto e giusto”.

Raffaele Emiliano