Erba in casa, anziana coltivava marijuana ma non lo sapeva

Torino (31 agosto 2010) – Da ben dieci anni un’anziana torinese custodiva nella sua casa al centro della città una rigogliosa piantagione di marijuana senza sapere che la coltivazione fosse vietata. Lo ha scoperto per puro caso questa notte, quando, spaventata dall’entrata in funzione dell’allarme della propria abitazione, temendo che all’interno vi fossero dei ladri, ha chiamato il 113. Michela Pachner, questo il nome della 83enne “coltivatrice” di marjiuana, ha fatto entrare in casa gli agenti della polizia, i quali hanno immediatamente riconosciuto la grande coltivazione. Gli agenti delle volanti del commissariato Centro hanno dapprima nutrito qualche dubbio sulla buona fede dell’anziana, ma poi hanno pensato che la donna fosse realmente all’oscuro dell’entità di quelle piante a cui prestava ogni cura, quasi fossero ornamentali.

Una volta verificato che in casa non fossero presenti ladri, gli agenti di polizia hanno chiesto la provenienza della marjiuana. “Dieci anni fa – ha riferito l’83enne pittrice della scuola di Casorati – un mio conoscente mi aveva regalato dei semi, garantendomi che ne sarebbero nate delle piante molto belle. Sono un’appassionata di giardinaggio e in effetti sono davvero bellissime”.
I poliziotti alla fine hanno sono riusciti a contare all’interno della casa ben 34 piante e hanno verificato che nessuna foglia era stata toccata nè all’interno dell’abitazione c’erano strumenti per il taglio e il confezionamento della sostanza stupefacente.

“Non la denunciamo, però ci dispiace: queste dobbiamo portarcele via…”, hanno detto i poliziotti alla dispiaciuta signora Michela. Ora alla sprovveduta donna non resta che consolarsi con una foto di quella verde e rigogliosa piantagione, in attesa di prendersi cura di qualche altra coltivazione, magari meno bella ma anche meno compromettente.

Raffaele Emiliano