F1, Alonso: “Monza un appuntamento speciale”

L’ultima tappa prima che il mondiale di Formula uno lasci il vecchio continente per questa annata 2010. La prossima gara sarà nientemeno che il Gp d’Italia nell’ormai tanto classico quanto leggendario circuito di Monza. Da sempre un’appuntamento fondamentale per gli appassionati dell’automobilismo, da sempre il tracciato ove la Ferrari si sente a casa. Ed è proprio qui che il Team del cavallino si gioca le ultime, piccole speranze per restare in corsa al campionato. I punti persi in Belgio sono stati tanti ed ora l’errore non è più permesso. Una situazione difficile, che però Alonso affronta con serenità ed ottimismo.

Basta pensare al passato, bensì concentrazione solo ed esclusiva al futuro, perchè è solo così che la situazione può cambiare: “E’ chiaro che adesso siamo in tre a dover recuperare il terreno perduto a Spa. Sono convinto che ci siano ancora delle chance importanti. Sul circuito di casa dovremo fare di tutto per non perdere più punti. Ci sono 150 punti in palio, abbastanza per rovesciare la situazione. Dobbiamo rimanere calmi e concentrati per provare a recuperare subito il terreno perduto. Certo, non ci nascondiamo che la gara di Monza sarà molto importante. Se le cose dovessero andare male non sarebbe finita, ma sarebbe un brutto colpo per il morale.” Anche il pilota deve ammettere che un’altro brutto risultato porrebbe definitivamente fine ai sogni iridati.

Red Bull e Mclaren sono in fuga e la contromossa deve essere immediata. Un lavoro importante, che chiede anche l’aiuto dei tifosi: “Spero di vedere le tribune piene di tifosi: abbiamo bisogno del loro appoggio. Correre a Monza per la prima volta come pilota Ferrari sarà sicuramente una bella emozione . Siamo una squadra composta al 95% da italiani e si sente quanta passione e quanta voglia di fare bene ci sia per un appuntamento speciale. Non vedo l’ora di essere lì.” Come tradizione vuole, Monza sarà un appuntamento cruciale anche questa volta. Il mondiale potrebbe subire un’altra svolta radicale così come consolidare la situazione odierna. Non resta che aspettare il giorno fatidico della gara.

Riccardo Cangini