Juventus, Chiellini:”Siamo inferiori alle milanesi”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:52
Giorgio Chiellini, punto fermo della nuova Juve e della nuova Italia

Direttamente dal ritiro azzurro di Coverciano, Giorgio Chiellini ha fatto il punto su campionato, mercato e nazionale. Il centrale della Juve è molto soddisfatto del gruppo di Prandelli ed è fiducioso in vista del futuro:”Questa è una nazionale che riparte con un nuovo ciclo ed è normale che ci siano difficoltà, ma la strada intrapresa è quella giusta”. Tra poco si farà sul serio con la prima partita del girone qualificatorio per Euro 2012:”Il nostro obiettivo è chiaro: qualificarci per i prossimi europei. Non sarà facile la partita in Estonia e il girone è tosto.” Poi il bianconero ha parlato di un protagonista del passato, Fabio Cannavaro, dal quale ha imparato tantissimo e di uno del futuro Antonio Cassano:”Non bisogna caricarlo di troppe responsabilità, neanche Messi vince da solo.”

Anche sul calciomercato la fiducia è tanta anche se ci sono un paio di ombre. Innanzitutto i no incassati da giocatori come Di Natale, Burdisso e Borriello che sarebbero serviti a Del Neri, soprattutto la punta, e in secondo luogo la trattativa che ha interessato proprio Chiellini e il Real Madrid:”La verità è che non ho mai detto né sì né no al Real perché non mi è mai arrivata all’orecchio questa trattativa.” Così il difensore sull’argomento.

L’inizio di campionato per la sua Juve non è stato buono, ma secondo il difensore è qualcosa che ci può stare alla luce dei tanti cambiamenti avvenuti e della condizione non ancora al massimo. Poi una dichiarazione che effettivamente mette in luce un gap tecnico:”Non mi aspettavo il rientro di Zlatan in Italia, ma sono contento per il nostro calcio. Ora il Milan può davvero lottare con l’Inter perché Ibra è un giocatore straordinario. Ora come ora Inter e Milan sono più forti di noi. La Roma invece è al nostro livello. L’obiettivo rimane qualificarci alla Champions League e costruire una nuova Juventus sempre più competitiva. Prima o poi terminerà il ciclo dell’Inter, è fisiologico, e noi dovremmo farci trovare pronti.”

Giuseppe Greco