Nove arresti per furto di rame in Puglia

Dieci le tonnellate di cavi di rame sequestrate in Puglia da inizio anno. I furti di rame nella regione sono stati notevoli e ieri sera l’ennesimo giro di vite da parte dei Carabinieri di Gravina di Puglia, in provincia di Bari. Nove gli arresti dei militari nella notte, ieri, mentre erano in corso le operazioni finalizzate a contrastare il dilagante fenomeno del furto di rame e di materiali ferrosi in genere, così come previsto durante gli appositi Comitati Provinciali per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

In manette sono finiti, ieri notte, nove cittadini romeni, tra cui vi era una minorenne: Ionel Cirpaci, 35 anni, Ion Lapadat, 29, Andrei Radu, 23, Florin Budiu, 27, Nicolae Zbranca, 22, Alin Panait, 24, Romica Ociocioc, 39, Dragomir Crods, 43 e un ragazzo 15enne. Le operazioni sono state svolte dai Carabinieri della Caserma di Gravina di Puglia. Alle 2,40 una gazzella dei carabinieri è intervenuta in località “La Torre“, sulla strada provinciale 202, dopo che alcune persone avevano tranciato un cavo della Telecom della lunghezza di 1,5 km.

Giunti sul posto i Carabinieri hanno trovato lì vicino una Ford Mondeo col motore ancora caldo che al suo interno nascondeva 300 metri di cavo tranciato da poco. Mezz’ora dopo essersi appostati per aspettare le persone che sarebbero venute a ritirare la refurtiva, i militari hanno visto avvicinarsi una Opel Vectra con tre individui a bordo, che sono stai immediatamente fermati e tratti in arresto. Nella Opel i Carabinieri hanno ritrovato una grossa tronchese per tranciare i cavi e le chiavi della Mondeo perquisita poco prima. Più tardi sono stati rintracciati, nei locali della stazione ferroviaria, gli altri sei complici, con i vestiti sporchi di erba e terra, che si apprestavano a salire su un convoglio per scappare. Tutti sono stati associati al carcere di Bari, eccetto il minore, che è stato condotto presso l’istituto “Fornelli“, sempre a Bari. La refurtiva, che ammonta a 10 mila euro è stata interamente recuperata.

I Carabinieri hanno reso noto che, dall’inizio del 2010, i furti di rame, compiuti con lo scopo di rivendere il metallo al mercato nero, rappresentano una vera piaga per la società pugliese. I controlli si sono intensificati e si intensificheranno dopo questo ennesimo furto: fino ad ora i Carabinieri hanno arrestato 21 persone mentre altre 10 sono state denunciate.

Augusto D’Amante