La Brambilla non guiderà il pullman degli squadristi

Proviamo a immaginarcela,  Michela Vittoria Brambilla, Ministro del turismo, alla guida di un pullmann; sta portando in gita, turistica appunto, come simpatici studenti, i promotori della Libertà, o chi per loro, per l’occasione trasformatisi in “squadristi” per nulla violenti ma molto veementi. E’ difficile credere che si possa concretizzare una simile ipotesi, anche se a dire il vero qualcuno potrebbe addirittura pagare per farla avverare , se non altro per vedere un Ministro guidare un autobus, davvero troppo allettante.

Fatto sta che la Brambilla ha respinto al mittente tutte le accuse formulate dal sito Generazione Italia, dalle pagine ( online) del quale si sosteneva che il Ministro fosse a capo di una sorta di delegazione anti-Fini, con tanto di organizzazione di trasporto passeggeri a Mirabello, dove Il presidente della Camera, al termine della festa di Futuro e Libertà, terrà il suo discorso. Un discorso che potrebbe orientare  in un modo o  nell’altro le sorti del Governo e quindi dell’Italia.

“Simili meschini attacchi testimoniano solo la pochezza e la scarsità di contenuti politici di chi li compie” . Sarà querelato “Chi ha formulato tali contenuti diffamatori e chi ne darà diffusione. Vengono ricondotte alla mia persona azioni che mi sono totalmente estranee“. Ha tuonato la Ministra. Le voci si rincorrono; sarebbe stato un uomo di origine napoletana a spiegare a Generazione Italia le presunte intenzioni della Brambilla.

“Stiamo organizzando con la Brambilla una contestazione a Fini quando parlerà a Mirabello. Riesci a riempirmi un pullman? E’ tutto a spese del partito”. Gli daranno anche il panino, in puro stile CGIL. E magari anche un libretto rosso con tutte le istruzioni per contestare il nemico del popolo”. Povero anche il panino della Cgil, verrebbe da dire, messo in mano ai promotori della libertà, ideologicamente acerrimi nemici, pur che il rappresentante sindacale, in questo caso, rimanga in ultima istanza solamente un panino.

E torna ancora alla mente l’immagine di Michela Vittoria Brambilla che tra le mani tiene l’imponente volante di un “Setra” ( nota marca di pullman da turismo, per citarne uno). No proprio risulta strano vederla lì, al posto di guida con al seguito una scolaresca (più che adulta) che eccitata dal viaggio prende frtettolosamente posto  sul bus, sfoderando bandierine e trombette, note quanto temibili armi squadriste.

A.S.