Ragazza scomparsa, settimo giorno di ricerche

Taranto (2 settembre 2010) – Di Sarah Scazzi, la 15enne scomparsa improvvisamente nel primo pomeriggio del 26 agosto ad Avetrana, non si hanno ancora notizie. Si sono concluse con esito negativo anche le ricerche effettuate ieri nelle campagne tra i Comuni di Avetrana (Taranto) ed Erchie (Brindisi), nelle quali una telefonata anonima aveva segnalato la presenza di “un corpo insanguinato”. La telefonata era stata fatta al 118 di Brindisi da una persona di sesso maschile che chiamava da una cabina telefonica di Erchie. Nella telefonata l’interlocutore, la cui voce era molto agitata, diceva di aver visto nelle campagne un corpo ricoperto di sangue vicino ad una “cappella”, ossia una edicola votiva rupestre. I militari hanno effettuato i controlli nei pressi dell’edicola, effettivamente esistente in zona, ma non hanno trovato traccia alcuna della piccola Sarah.

Intanto sempre nel pomeriggio di ieri è giunto anche l’appello di Alessio, un amico della 15enne di Avetrana. In precedenza anche la madre e il padre della ragazza scomparsa avevano desiderato lanciare un appello, nel timore di un rapimento della figlioletta.

“E’ un rapimento, è un rapimento non a scopo estorsivo, altrimenti a quest’ora avrebbero già chiesto un riscatto. Faccio un appello ai rapitori: Per favore, non toccatela: lasciatela subito libera”. Alessio ha 27 anni ed è un amico di Sabrina Missori, la cugina di 22 anni di Sarah Scazzi. Dice di conoscere molto bene la 15enne che spesso frequentava il suo stesso gruppo.

“Lasciatela – continua Alessio – e non fatevi più vedere, basta che ci ridiate la piccola Sarah”. Il giovane ci descrive poi l’amichetta scomparsa: “E’ una ragazza molto timida e riservata, è un’adolescente, ma ha la mentalità di una bambina, pensa a giocare e a divertirsi, ma solo con persone con cui ha confidenza”. Alessio conferma poi che Sarah ha tre profili su Facebook, tutti attivati ed aperti da sue amiche di scuola. “Ma lei il computer non l’ha mai avuto – aggiunge il 27enne – erano forse le sue amiche a chattare, non so nemmeno se lo facevano. Chiedo solo a chi ha aperto i profili di dare ai carabinieri le password, perchè potrebbero esserci elementi utili al suo ritrovamento”.

Raffaele Emiliano