Roma, Marco Borriello si presenta: “E’ il momento migliore della mia carriera”

Marco Borriello, 28 anni, con la sua nuova maglia

Sto benissimo sia fisicamente che mentalmente, farò un grande campionato. È il mio miglior momento: la scorsa stagione ho fatto 15 gol in 29 partite, quest’anno voglio migliorarmi“. Marco Borriello, finito il primo allenamento, si presenta davanti a taccuini e telecamere e infiamma i cuori dei tifosi della Roma. Grande festa oggi a Trigoria: il club ha aperto i cancelli per far entrare mille tifosi, che hanno così potuto salutare il loro nuovo beniamino.

Alla pari con le big – “La Roma è alla pari con le altre grandi – dice carico il centravanti, che vestirà la maglia numero 22 – . Era una squadra completa anche prima del mio arrivo, ora ci sono pure io e siamo ancora più competitivi. Abbiamo ottimi ricambi, possiamo lottare su tutti i fronti“.

Roma e non Juve – “Ho detto no alla Juve perché sono una persona sensibile. Rosella Sensi mi ha convinto, ho sentito la passione nelle sue parole. Poi De Rossi mi ha mandato un messaggio, che a ricordarlo mi viene la pelle d’oca, in cui mi ha scritto di venire qui, e finiva con “Annamo a vince’“.

Totti, che onore – “Per me è un onore giocare con i campioni che ha la Roma, per non parlare di Totti che ha fatto la storia di questo club e della Nazionale: spero che mi possa aiutare e che io possa aiutare lui“.

La promessa – “La mia vita cambia radicalmente, essere qui significa mettermi in discussione, sento molte responsabilità. Ai tifosi prometto che mi impegnerò al massimo e che darò l’anima. Ho grandi motivazioni, che sono la cosa più importante“.

ROSELLA SENSI: “Attacco stellare” – Durante la conferenza stampa ha preso la parola Rosella Sensi: “È scontato dire che siamo felici dell’arrivo di Marco: adesso abbiamo un attacco stellare. Lo ringrazio per aver scelto la Roma, ringrazio anche Galliani e Berlusconi per aver dimostrato ancora una volta amicizia e coerenza: la parola fra di noi è come un contratto firmato“.

Nessuno sgarbo alla Juve – “Non c’era alcuna intenzione di fare uno sgarbo alla Juventus, con i bianconeri abbiamo avuto solo un problema nella vicenda Burdisso, poi risolto grazie alla volontà del giocatore. Il fatto che la Roma sia stata scelta da due giocatori così bravi significa che stiamo facendo bene e che la Roma è ormai una realtà“.

Pier Francesco Caracciolo