Euro 2012-Inghilterra, Capello si difende dagli attacchi: “Prima Dio, ora mostro”

Tempi duri per Fabio Capello sulla panchina della Nazionale inglese. Reduce dal flop del Mondiale sudafricano, il tecnico friulano si appresta a ripartire questa sera a Londra contro la Bulgaria per centrare la qualificazione ai prossimi campionati Europei del 2012.

Nonostante il tecnico abbia espresso la piena convinzione di riuscire a creare un gruppo vincente, l’entusiasmo dei tifosi britannici non è alle stelle. Inoltre l’allenatore italiano deve fare i conti con la pressione sempre più alta dei media inglesi, molto critici con il suo operato. “Qui ci sono sempre i soliti vecchi” ha titolato il Daily Mirror, riferendosi alle scelte di don Fabio che probabilmente questa sera manderà in campo ben 8/11 della squadra ridicolizzata in Sudafrica.

Proprio Capello, in conferenza stampa, si è difeso dalle numerose critiche piovutegli addosso: “Prima avete creato un Dio, poi avete creato un mostroha tuonato il c.t. – Abbiamo perso una sola partita contro la Germania, per un grosso errore dell’arbitro, eppure nessuno sembra ricordarlo e dopo quell’episodio, il giudizio su di me è cambiato completamente e avete cominciato a scrivere cose diverse. Ma io sono abituato a convivere con queste cose, è il mio lavoro e non è un problema, perché bisogna sopportare la pressione”.

Già in altre esperienze della sua lunga e vincente carriera, difficoltà di questo genere non sono mancate: “Mi è già successo tre volte: il secondo periodo al Milan, quello a Madrid e adesso. La pressione è normale per un allenatore, mi ricordo a Roma, Milano, Madrid: è sempre la stessa ovunque. È troppo facile essere il migliore quando si vince, ma quando perdi, perdi tutto. Io, però, sono un combattente e spero che la pressione tiri fuori il meglio di me”.

Capello ha tirato fuori gli artigli anche quando si è parlato dell’idea di far giocare in modo diverso l’Inghilterra: “C’è chi dice che dobbiamo giocare in modo diverso ma questo che significa? Dov’è la tattica diversa? C’è differenza fra il 4-4-2, il 4-5-1 o il 9-1? Questo è il calcio moderno, dove tutti attaccano e tutti difendono e il mio compito è di trovare la miglior soluzione tattica”.

Mentre nel frattempo continuano a circolare voci su un suo possibile esonero, nel caso andassero male le prossime partite contro Bulgaria e Svizzera (“Non ci resta che aspettare per capirlo e io ve lo dirò dopo i risultati delle due partite”, il commento del tecnico), chi ripone massima fiducia nell’operato di Capello è Steven Gerrard, colonna portante della squadra: “E’ importante che gli venga data una possibilità – le parole del centrocampista del Liverpool – perché nessuno fra i tecnici inglesi ha un curriculum migliore di quello di Capello. E’ una cosa da pazzi. Sarebbe stata una reazione inconsulta mandare via un allenatore dopo un torneo andato male: pensate forse che con un nuovo ct sarebbero rose e fiori e vinceremmo l’Europeo? Tutti adesso danno addosso a Capello, ma dimenticano che in campo ci siamo andati noi. Comunque, le critiche che riceve non sembrano affliggerlo, perché non ha cambiato il suo modo di fare, mentre noi dobbiamo ripensare agli errori fatti e capire che dobbiamo migliorare”.

Intanto, come confermato dal presidente della LMA (League Manager’s Association) Richard Bevan, Capello prenderà ad un incontro con i tecnici inglesi, che hanno scritto tutti insieme per invitare alla “tavola rotonda” anche il mister italiano, che così potrà avere accesso “all’immensa conoscenza che appartiene a individualità del calibro di Arsene Wenger, Sir Alex Ferguson e Roy Hodgson

Francesco Mancuso