Juventus, continua la rabbia degli “epurati”. Del Neri intanto si coccola Del Piero

Sebastian Giovinco, uno degli "epurati" che ha criticato la Juve

Dopo le fracciatine di Diego, alla Juve sono arrivate anche quelle di Giovinco e Zebina, che hanno lasciato la squadra di Del Neri e Marotta quest’estate per trovare maggior fortuna a Parma e a Brescia. Continua quindi la campagna anti-Juve di quei giocatori che sono stati esclusi dal nuovo corso bianconero.

GIOVINCO: “DIRIGENTI POCO CHIARI CON ME” – Le prime bordate contro la Juventus sono arrivate dalla Formica Atomica, che in estate ha lasciato Torino per approdare al Parma. Dopo l’ottima prova regalata contro il Brescia nella prima giornata di Campionato, Giovinco si è lasciato sfuggire queste dichiarazioni: “Non sono stato trattato come mi aspettavo, perchè la dirigenza doveva essere più chiara con me; la vita comunque va avanti“.

ZEBINA: “A BRESCIA PER DIMENTICARE LA JUVE” – Anche l’ex-difensore bianconero Zebina ha rilasciato qualche commento al vetriolo sulla sua ex-squadra. Il neo-giocatore del Brescia ha infatti detto nel corso della sua presentazione ai tifosi delle Rondinelle che “Sono arrivato qui per dimenticare la Juve“. Il giocatore francese ha poi anche aggiunto nel corso della conferenza stampa le seguenti dichiarazioni: “Se ripenso agli ultimi 3 anni che ho passato lì mi strappo i pochi capelli che ho“.

DEL NERI: “DEL PIERO SARA’ IL MIO DIEGO” – In casa-Juve intanto ci si allena in vista della seconda gara di Campionato, che vedrà i Bianconeri impegnati in casa contro la Samp di Cassano e Pazzini. Del Neri per ora sta mettendo alla prova gli ultimi acquisti Rinaudo e Traorè, per vedere come stanno fisicamente e se potranno essere immediatamente convocati. Del Neri che ha ricevuto anche la buona notizia del recupero di Iaquinta (abile ed arruolabile per la gara contro i Blucerchiati) e che ha anche risposto a distanza agli epurati che lo hanno criticato. L’ex-tecnico di Chievo e Samp ha infatti dichiarato in un’intervista alla Gazzetta dello Sport che “La società ha fatto quello che poteva fare, tenendo conto degli aspetti tecnici ed economici; a me va bene così, perchè ho una squadra giovane con ricambi in ogni reparto e con un Del Piero che sarà il mio Diego“.

Simone Lo Iacono