“Sarah Buffy”: scoperto un quarto profilo Facebook

Non è stata ancora ritrovata Sarah Scazzi, la ragazzina di 15 anni scomparsa il 26 agosto scorso ad Avetrana, in provincia di Taranto. La pista più accreditata al momento sembra essere quella della fuga, ma la madre di Sarah è convinta che sua figlia “è stata presa, non si è allontanata”. E mentre procedono le ricerche, è spuntato un quarto profilo Facebook della giovane scomparsa: “Sarah Buffy”.

Non si sa ancora se ci sia un collegamento tra la scomparsa di Sarah Scazzi e il social network, ma un particolare inquietante è emerso nelle ultime ore. Sembra, infatti, che la ragazzina avesse un quarto profilo Facebook, gestito da lei stessa attraverso un computer della biblioteca comunale di Avetrana. Utilizzava, però, uno pseudonimo: “Sarah Buffy”. Il richiamo alla serie televisiva con protagonista Buffy (Sarah Michelle Gellar), l’ammazzavampiri, è evidente e alquanto sconcertante.

Il direttore della biblioteca comunale, Luigi Schiavoni, ha dichiarato che la ragazza spesso si recava nella biblioteca del paese e usufruiva della connessione gratuita ad internet messa a disposizione dal Comune. Davanti al computer potrebbe aver chattato a lungo con diverse persone, forse anche estranee. Che abbia conosciuto qualcuno che possa averla circuita o averle fatto del male?

Oltre alle ricerche “virtuali”, si cerca ancora ovunque nelle campagne intorno ad Avetrana. Non si esclude nessuna ipotesi, ma quella più accreditata al momento è quella della fuga, attuata grazie all’aiuto di un adulto o comunque di una persona di fiducia. Tuttavia la madre di Sarah non crede che sua figlia sia fuggita. È convinta che sia stata presa da qualcuno. “Quel giorno – racconta la donna – è uscita tranquilla, contenta, felice perché andava a farsi il bagno. Doveva andare da Sabrina”, la cugina. E, invece, non è più tornata a casa.

Simona Leo