SBK, Il campionato entra nella fase decisiva

Poco tempo dopo l’annuncio del ritiro della Ducati, il mondiale SBK sbarca al Nurburgring, sede del Gp della Germania. Un Gp davvero importante visto che segna la fase finale di questo combattutissimo campionato. Solo tre appuntamenti sono ancora previsti e la pressione sia per i piloti che per le squadre è aumentata a dismisura. Max Biaggi e la sua Aprilia hanno condotto una stagione quasi perfetta, riuscendo a conquistare la prima posizione sia nella classifica piloti che costruttori. Ovvio quindi che in Germania l’imperativo è fare bene, aumentando ancora di più il già consistente bottino di punti ed ipotecando il mondiale.

Una missione difficile, ma che Biaggi non ha intenzione di fallire: “E’ il momento di ritrovare il massimo della concentrazione, da ora in poi ogni gara può essere decisivaArriviamo al Nurburgring, un bel tracciato. Ovviamente sono felice di quello che ho “combinato” fino ad oggi ma i conti si fanno solo alla fine, quindi non parlatemi di strategie strane e di conteggi da ragioniere. Abbiamo due primati da difendere e non è così semplice: avete visto come si fa presto a perdere punti, gli avversari sono pronti ad approfittare di ogni passo falso. Ci sono ancora sei gare, ben 150 punti in palio, e dunque matematicamente è ancora tutto possibile.” La grande esperienza del pilota romano lo invita alla calma e ala assoluta concentrazione, ma molto difficilmente qualcuno potrà impedirgli di conquistare un titolo davvero meritato.

Il rivale più pericolo per Biaggi è sempre l’inglese della Suzuki Leon Haslam. Nella parte centrale del campionato ha subito un leggero calo delle prestazione, ma qui in Germania vuole stupire magari riaprendo clamorosamente la lotta all’iride: “Vorrei vincere entrambe le gare e mettere pressione a Max, ma ci sono un sacco di buoni piloti e moto veloci, non credo che sarà un fine settimana facile. Farò il meglio che posso, battere Max in entrambe le gare e speriamo che lui ottenga un paio di risultati negativi.” Una difficile rimonta, ma non impossibile. Chi è anche molto atteso è l’inglese Cul Crutcholw, fresco dominatore del Gp di Silverstone e pilota Moto Gp Yamaha dal 2011 a posto del texano Ben Spies. Qui in SBK Cul è riuscito ad impressionare e molto facilmente sarà uno dei protagonisti per la vittoria finale.

Infine questo Gp sarà molto importante anche per tutti i piloti che vorranno avere un sedile per il 2011. L’addio della Ducati ufficiale ha rivoluzionato il mercato, ed ora tantissimi piloti del calibro di Toseland, Fabrizio e Haga sono alla ricerca di un posto. Fare bene nelle due gare di queste domenica sarà essenziale. Lo spettacolo certamente non mancherà, anche se ora, purtroppo, il futuro di questa serie appare quanto mai incerto e buio.

Riccardo Cangini