Calciomercato Roma: Behrami forse a gennaio

L’estate della Roma si è chiusa col botto, per l’arrivo alla corte di Ranieri di un pezzo da novanta come Borriello. Un’ingaggio, quello dell’attaccante napoletano, in grado di accendere la piazza giallorossa. Se questa operazione è andata a buon fine, non la stessa cosa si può dire per l’affare Behrami, che nonostante le voci di un suo possibile ritorno a Roma, è rimasto al West Ham.

La delusione dello svizzero – Poco dopo la chiusura del mercato estivo, Valon Berami, ex Lazio e nazionale svizzero, ha voluto precisare il suo stato d’animo. “Sono dispiaciuto che non si sia concluso il trasferimento. Grant mi aveva consentito di trattare con la RomaGrant mi ha anche detto che ha bisogno di me per aiutare la squadra nella difficile situazione di classifica, dunque sono sicuro che scenderò ancora in campo”. Certo però in queste parole c’è molta delusione ed anche una speranza che con gennaio. la Roma riapra le porte al suo arrivo.

A gennaio sarà nuovo assalto – Certamente però il centrocampista svizzero, di origini kosovare, rimarrà un aobiettivo giallorosso per gennaio. Ranieri lo stima e la volontà del giocatore, di lasciare il club londinese è forte. Behrami, nella Capitale c’è già stato vestendo a lungo la casacca della Lazio. E’ancora nella mente di tutti un suo gol in uno dei derby più belli di sempre, con la famosa corsa di Delio Rossi sotto la Nord. Un acquisto tanto importante per la Roma, che ha dimostrato di necessitare di forze fresche dalla cintola n su, dove mancano idee e sovente anche corsa.

Tutta colpa della ‘Bestia’ – Alla fine care grazie che almeno Marco Borriello è potuto arrivare. Questo, solo grazie ad Unicredit, che ha garantito i soldi necessari all’arrivo della punta. In caso contrario infatti, la Roma si sarebbe trovato col solo arrivo di Adriano e Burdisso. Certamente a fare da scudo al mercato della Roma è stato Julio Baptista, ormai sempre più oggetto misterioso dello spogliatoio di Trigoria, che con i suoi reiterati rifiuti ha bloccato le operazioni in entrata come quella di Behrami.

Alessandro Iraci