Passione: John Turturro e Napoli alla Mostra del Cinema

John Turturro

Ancora Mostra del Cinema di Venezia con John Turturro. Il grande attore e regista italoamericano presenta Passione, il suo nuovo film, documentario appassionato su una delle città più belle e difficili allo stesso tempo: Napoli. Già dal titolo del film si intuisce il taglio che il regista ha voluto per la città, “Passione – un’avventura musicale” .

Tanta musica, immagini dei vicoli più conosciuti di Napoli, artisti contemporanei ad omaggiare il capoluogo campano. Proprio attraverso le canzoni di ieri e di oggi, in continui rimandi a figure partenopee storiche ed attuali, il film intende regalare un affresco sincero e allo stesso tempo surreale della città più movimentata del sud. “Questa è un’opera molto insolita ma speciale, per prepararmi ho ascoltato migliaia di canzoni del territorio, quello partenopeo è pieno di musica straordinaria”, afferma il regista dal lido.

La pellicola è stata accolto molto bene alla Mostra, così come a New York. Non ci saranno molti dialoghi, bensì musica e immagini, con una carrellata di artisti partenopei e non. Mancano, è vero, omaggi ai compianti Roberto Murolo e Mario Merola, colonne della canzone partenopea, ma Turturro si rivolge alla pellicola come ad un “affresco contemporaneo, live”. In merito a queste critiche, infatti, il regista ha spiegato: “Non si tratta di un’opera storica, bensì di un omaggio dal vivo, girato tra le strade attuali di Napoli. Se avessi dovuto includere tutta la tradizione, il film sarebbe durato circa 10 ore”.
Fiorello, ad esempio, sicialiano ma grande estimatore di Napoli, Lina Sastri e Raiz, ma anche Avion Travel e Peppe Barra. “Il cast è splendido, artisti bravissimi non solo a cantare, ma anche a raccontare storie”, secondo Turturro, già presente lo scorso anno al lido di Venezia per un documentario sui pupi siciliani.

A proposito della presentazione del film a New York, invece, spiega: “Ho fatto un test a New York e l’accoglienza è stata molto positiva. La canzone napoletana dovrebbe seriamente essere esportata nel mondo”.

Carmine Della Pia