Scomparsa Sarah Scazzi: spunta un testimone

Taranto (4 settembre 2010) – L’Italia intera tiene il fiato sospeso in attesa di conoscere la verità sulle sorti di Sarah Scazzi, la 15enne misteriosamente scomparsa ad Avetrana il pomeriggio del 26 agosto.
Da allora sono passati ormai 10 giorni, fatti di ipotesi e smentite, di appelli e di ricerche continue. Ma inevitabilmente più i giorni passano e più si teme il peggio.
Ultimo ieri il commento di un noto “sensitivo” di Civitavecchia, il quale ha presagito per la piccola Sarah una tragica fine, un tradimento da parte di una persona di cui la 15enne si fidava.
Si cerca tra le campagne, sui litorali e nei suoi diari. La Procura intende chiedere anche  le mappe satellitari a Google: attraverso gli ingrandimenti potrebbe forse affiorare qualche elemento utile, una traccia, un numero di targa, almeno il colore di un’auto, insomma qualcosa che possa imprimere una svolta in un’inchiesta quanto mai confusa, in cui adesso viene ipotizzato il reato di sequestro di persona a carico di ignoti.
Molta attenzione è dedicata dai Ros giunti da Roma ai vari profili e soprattutto alla chat di Facebook.
Si infittiscono anche le segnalazioni, ma tutte si rivelano un buco nell’acqua.
Ora spunta persino un testimone, un commerciante fasanese, Martino C., che dice di aver avvistato martedì scorso  dalle parti del cimitero di Fasano la ragazzina. Fasano è un grosso centro al confine tra il territorio di Brindisi e quello di Bari.
L’uomo che ha la propria attività in quella zona, dice di aver visto passare Sarah davanti al suo negozio in compagnia di un ragazzo di qualche anno più grande. Indossava una maglia col collo alto e a maniche lunghe e sopra una blusa di colore rosa. Un abbigliamento di certo non adeguato visto le alte temperature della giornata, particolare che ha attirato l’attenzione del commerciante fasanese. I due ragazzi, che camminavano tenendosi per mano, sono passati in via De Curtis dirigendosi verso via Colonna. Il commerciante  accortosi della somiglianza con la foto vista sul giornale, ha quindi contattato la moglie che a sua volta ha rintracciato, con il numero trovato su un quotidiano, la cugina di Sarah.
I carabinieri dopo aver verbalizzato il racconto dell’esercente fasanese, hanno immediatamente trasmesso gli atti ai colleghi di Avetrana.
Quel che appare certo è che, col passare delle ore e dei giorni, si teme sempre più per la sorte della giovane ragazza attorno alla quale un intero paese si è stretto con ansia.
Raffaele Emiliano