Un’estate di pirati della strada

L’estate sta finendo: e per la sicurezza stradale non potrebbe esserci notizia migliore. Quest’anno, infatti, nel periodo estivo si è registrato un aumento spropositato di vittime dei pirati della strada. L’osservatorio il Centauro – Asaps, il cui compito è quello di conteggiare i reati di fuga e di omissione di soccorso sulle strade, sostiene che il numero di persone uccise dal comportamento di un ‘pirata’ è cresciuto del 60% rispetto alla media degli altri mesi dell’anno. “Non ci aspettavamo certo un numero così alto di morti. Evidentemente i pirati non sono andati in vacanza”, ha confessato Giordano Biserni, presidente dell’Asaps.

La tragica crescita dei decessi sarebbe stata provocata da incidenti particolarmente gravi: il numero dei casi di pirateria è infatti più o meno vicino a quello della media annuale. Sono stati censiti 42 incidenti, che mostrano una letalità inimmaginabile: essi hanno provocato 10 morti, tra cui quelle di 2 bambini, e un totale di 47 persone ferite. Quasi l’80% di questi pirati (33 su 42) è stato fortunatamente assicurato alla giustizia, grazie al lavoro svolto dalle forze dell’ordine. Tra i 33 colpevoli individuati ci sono 16 arrestati (il 48,5%)  e 17 denunciati a piede libero (51,5%).

Lo stato psicofisico dei 33 fermati è risultato alterato in 7 occasioni (21,2%), anche se non vi sono segnalazioni di positività al test anti-droga. Almeno in questo caso la situazione è leggermente migliore rispetto al dato provvisorio del 2010 osservato finora (80 ubriachi su un totale di 275 fuggiaschi).

Non è una situazione facile da interpretare. Eppure, lo stesso, non può che preoccupare. Se il numero di incidenti complessivo sembra nel lungo periodo diminuire, quello dei morti e dei feriti – per quanto riguarda gli episodi di pirateria – è invece in chiara crescita.

A subire le più tragiche conseguenze per il comportamento delittuoso dei pirati sono le categorie più deboli. “La vittimologia di questa criminalità stradale”, spiega Biserni, “evidenzia che su un totale di 57 vittime, tra morti e feriti, il 14% è rappresentato da minorenni (8 casi) e il 12,3% da persone over 70 (7 soggetti)”.

Durante il mese di agosto in tre soli episodi sono deceduti 2 bambini, di età inferiore ai 14 anni, mentre altri due sono rimasti feriti. Si sono registrati anche 12 episodi ai danni di pedoni (che hanno causato 3 morti e 10 feriti) e 7 investimenti di ciclisti (con 2 morti e 5 feriti).

Gianluca Bartalucci