Capri-Sorrento: 21 km a nuoto per una ragazza diabetica

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:50
Monica Priore, nuotatrice diabetica di 34 anni

Dopo la traversata dello stretto di Messina, ieri ci ha riprovato e di nuovo con successo. Stavolta ha tentato di raggiungere a nuoto Meta di Sorrento partendo da Capri, percorrendo circa 21 km a bracciate nel Golfo di Napoli, per sfidare la sua malattia. 

Monica Priore, sportiva della provincia di Brindisi, è una nuotatrice di 34 anni affetta da diabete mellito di tipo 1 (dipendente da insulina) da quando ne aveva 5. La sua determinazione e il suo coraggio l’hanno spinta nel 2007 a tentare la traversata a nuoto dello Stretto di Messina, ottenendo un grande successo come prima atleta diabetica ad aver portato a termine un’azione così ardua e riscuotendo consensi e apprezzamento da parte di tanti ragazzi diabetici che hanno riconosciuto in lei un esempio da seguire

Dopo tre anni da quel risultato e diversi mesi di duro allenamento, ieri si è messa nuovamente in gioco. L’appuntamento ha chiuso le iniziative a sfondo benefico della 45^ edizione della “Coppa del mondo di nuoto di fondo Capri-Napoli”. 

La partenza era fissata per le 9:30, ma le condizioni del mare hanno fatto slittare lo start di circa un’ora. Con un seguito da grandi eventi, Monica si è tuffata affrontando la traversata al fianco di quattro imbarcazioni che l’hanno seguita a vista, bracciata dopo bracciata: il suo allenatore, i familiari, insieme ad un medico e un infermiere, che allo scoccare di ogni ora le hanno controllato il tasso glicemico. 

Monica è arrivata a destinazione nel tempo record di cinque ore e mezza, contro le sette previste per la traversata. Si è fermata un istante solo un’ora prima dell’arrivo, per una iniezione di insulina. Ad accoglierla a Meta, oltre agli abitanti e il sindaco del posto, anche un intero pullman di mesagnesi (città originaria della donna) che hanno voluto seguirla l’ennesima avventura. C’era il sindaco Franco Scoditti, il vicesindaco Giancarlo Canuto, il consigliere regionale Tony Matarrelli e c’erano i fan di sempre, ragazzi cresciuti con lei che si sono commossi e hanno pianto insieme a lei, ma di gioia. 

Attraverso lo sport, Monica lancia un messaggio di fiducia e di speranza a chi vive quotidianamente il suo stesso problema. Il suo è un grido, un’esortazione rivolta in particolare ai sempre più numerosi ragazzi e bambini affetti da questa patologia, un invito alla pratica dell’attività sportiva e a condurre una vita il più vicino possibile alla normalità. “Con il diabete – sostiene l’atleta- si può gareggiare e vincere, seguendo una preparazione fisica adeguata e gestendo con attenzione i valori glicemici. È fondamentale non perdere mai la fiducia in noi stessi e non dimenticare la grande forza di volontà che è dentro di noi e che ci accomuna”. 

Adriana Ruggeri

Iscriviti al canale Telegram di NewNotizie per non perdere nessun aggiornamento: CLICCA QUI!