Carlo Mazzacurati a Venezia: il cinema italiano non rischia

Carlo Mazzacurati in compagnia di Giorgio Tirabassi a Venezia (foto di Pier Luigi Balzarini in esclusiva per Newnotizie)

Carlo Mazzacurati se ne potrà andare da Venezia soddisfatto: il suo La Passione ha riscosso consenso di critica e pubblico. Raccontando la modalità con cui questo film sia stato pensato, il regista mette in luce come la vicenda raccontata dalla pellicola sia almeno in parte tratta da un episodio di vita personale. Proprio questa vicinanza tra il personaggio protagonista del film ed il regista stesso offre a Mazzacurati l’occasione di riflettere sull’attuale situazione del cinema nostrano.

Le sue parole suonano da monito per tutto l’ambiente e, a ben vedere, per tutta la produzione artistica italiana: “Il film parla del panico che viene nell’attimo in cui perdiamo l’ispirazione. Nel nostro cinema c’è un’attenzione eccessiva a prevedere il risultato, a calcolarlo. Invece bisognerebbe buttarsi, avere ancora la forza del rischio e dell’esperimento”.

Anche Silvio Orlando, protagonista della pellicola, si rivolge al pubblico con qualche riflessione. L’attore, come sempre, ha offerto una prova di ottimo livello, regala un pensiero personale. Ricordando la vittoria della Coppa Volpi di due anni fa, spiega che “questa Mostra è la giostra principale, tra le giostre su cui noi attori ogni tanto saltiamo. E’ la Gardaland del cinema.  Ti fa sentire che il tuo lavoro non è poi così vacuo. Avere, come me due anni fa, tutti quei flash di fotografi sul viso, dopo la premiazione: un attore vive per quello”.

Anche Giuseppe Battiston, altro eccellente interprete del film, come Orlando si lascia andare a qualche confessione personale: “La cosa bella del personaggio è la rappresentazione del terrore che precede qualsiasi atto creativo, un terrore che vivo personalmente. Adoro il pubblico ma la gente mi terrorizza, devo trasformarla in pubblico”.

I due attori si sono confermati tra le migliori realtà della scena cinematografica nazionale. Se da  una parte Orlando conferma il suo status di attore capace e particolarmente illuminato, dall’altra Battiston aggiunge un mattone alla sua giovane, ma già solida e promettente, carriera.

Valeria Panzeri