Mistero Sarah Scazzi, altri due testimoni: “Era lei e andava veloce”

Taranto (5 settembre 2010) – Dopo la testimonianza giunta ieri da un giovane di Erchie (Brindisi), il quale ha riferito di aver visto il pomeriggio del 26 agosto la 15enne Sarah Scazzi di cui da allora non si sa più nulla, ecco altri testimoni.

Questa volta a parlare è un giovane operaio di Avetrana. “Sono sicuro. Era lei. L’ha riconosciuta anche la mia ragazza“, sono le parole del ragazzo avetranese che per ultimo avrebbe visto Sarah Scazzi camminare lungo la scuola media “Morleo”. Pochi istanti, dunque, prima dell’inizio del mistero che da dieci giorni tiene col fiato sospeso l’Italia intera.

Il testimone, che ha ventuno anni e lavora in una piccola impresa edile del posto, giovedì 26 agosto stava percorrendo viale Kennedy, la strada del mare, a bordo della sua auto con accanto la fidanzata.

E proprio insieme a lei è tornato a parlare con i carabinieri che stanno investigando sulla misteriosa scomparsa della 15enne. In caserma c’era già stato due giorni prima, quando, vedendo le foto di Sarah su tutti i giornali,
gli era tornata in mente l’immagine della ragazza in quel pomeriggio di fine estate.

Così si è fatto coraggio e ha riferito tutto agli investigatori, i quali hanno voluto verbalizzare non solo le sue dichiarazioni, ma anche quelle della sua ragazza. I militar hanno invitati la coppia ad uno sforzo di memoria anche per ricordare gli abiti che indossava quella ragazzina sul marciapiede dello stradone. Nonostante lo sguardo sia caduto su Sarah per pochi istanti, la coppia dice di esserne certa: “Era proprio lei. E andava veloce“.

L’operaio non aggiunge altro e liquida i cronisti dicendo: “Vi chiedo scusa e comprendo il vostro lavoro. I carabinieri mi hanno ordinato di non parlare con nessuno di questa vicenda. E intendo rispettare anche il lavoro degli investigatori”.

Difficile stabilire se questa nuova testimonianza potrà portare la minima luce a un giallo che col passare delle ore e dei giorni, si rivela sempre più complicato.

Raffaele Emiliano