Nazionale: Prandelli conferma Cassano e Pazzini, migliora Giuseppe Rossi

L'esultanza di Cassano dopo il gol in Estonia

L’Italia di domani sarà molto simile a quella di Tallin. Se non addirittura uguale. Prandelli è stato chiaro: con gli uomini che il calcio italiano gli mette a disposizione in questo momento, il modulo migliore è il 4-3-3. Con un tridente vero, visto che le intenzioni del c.t. sono quelle di schierare, in un futuro prossimo, Balotelli e Cassano ai lati di un centravanti.

L’ex interista, però, in questo momento è ai box: venerdì al suo posto ha giocato Pepe, bravo finché si è trattato di dare equilibrio alla squadra e rincorrere gli avversari, molto meno quando ha dovuto dare qualità là davanti. Ecco perché Prandelli, in una gara abbordabile come quella di domani contro le Far Oer, potrebbe preferirgli un attaccante: magari Quagliarella, che in quel ruolo ha già giocato sotto la gestione Lippi, o anche Giuseppe Rossi, il cui infortunio è in via di guarigione (“la caviglia sta meglio…vediamo domani se ci saranno ulteriori miglioramenti…speriamo“, scriveva ieri sera su twitter il giocatore).

Con Cassano confermatissimo, il punto di riferimento offensivo sarà ancora Pazzini. Gilardino, inutile dirlo, scalpita per poter giocare con la maglia azzurra nella sua Firenze, ma Prandelli ha ribadito la sua fiducia al centravanti doriano, che ha cominciato prima la preparazione ed è quindi “più in condizione“.

La difesa dovrebbe essere confermata in toto. Sulla coppia centrale BonucciChiellini non ci sono dubbi. Sugli esterni qualche possibilità di cambiamento c’è, ma la prova di Cassani e Molinaro contro l’Estonia è piaciuta a Prandelli. L’intenzione, quindi, è quella di riproporli entrambi, anche se De Silvestri e Antonelli proveranno a far cambiare idea al c.t..

A centrocampo solo certezze: Pirlo sarà l’uomo d’ordine, Montolivo e De Rossi giocheranno ai suoi lati. In porta, invece, è ballottaggio: Con Buffon ai box, Prandelli non ha ancora deciso chi piazzare tra i pali della Nazionale. Fino a venerdì ha dato fiducia a Sirigu, ma a Tallin il portiere del Palermo è sembrato impacciato. Ecco perché salgono le quotazioni di Viviano, che non vede l’ora di esordire con la maglia azzurra. Oggi ci saranno gli ultimi due allenamenti, nei quali sarà provata la formazione anti Far Oer: in serata ne sapremo di più.

Pier Francesco Caracciolo