Ragazza usava Facebook per spacciare hashish, arrestata

Perugia (6 settembre 2010) – I social network come potente mezzo di comunicazione, dove fare o ritrovare amicizie, sbirciare nelle vite altrui e informarsi. Un luogo interattivo dove scambiare opinioni, condividere pensieri e situazioni, chattare con amici immaginari o di vecchia data. Ma non solo. A una ragazza umbra di soli 18 anni devono esser sembrate davvero poche le funzionalità offerte da Facebook, così ha pensato bene di affinare l’utilità della Rete volgendo il social network ai propri interessi. Interessi reali ed economici dal momento che la giovanissima, tratta in arresto dai Carabinieri di Todi (PG) con l’accusa di spaccio di stupefacenti, aveva intrapreso l’attività di pusher utilizzando per il traffico illecito proprio la nota piattaforma Fb, rivelatasi per l’occasione un potente mezzo di scambio di informazioni e di ricezione degli ordini.

Una volta stabiliti la quantità ed il prezzo di hashish il gioca era fatto. Con i contatti che aveva nel proprio profilo, la 18enne faceva recapitare lo stupefacente agli acquirenti nei pressi degli istituti scolastici da loro frequentati.
Le indagini dei militari dell’Arma proseguono ora per arrivare all’identificazione dei complici della ragazza, che al momento si trova in una comunità di recupero su disposizione del Gip del Tribunale per i minorenni di Perugia.

“Facebook ti aiuta a connetterti e rimanere in contatto con le persone della tua vita” era la scritta che sino a poco tempo fa campeggiava sulla homepage del social network. Un invito che la giovane spacciattrice deve aver colto alla lettera, non pensando forse che con Facebook sarebbe stato molto facile anche per le forze dell’ordine connettersi alla sua di vita. E in questo modo un gioco da ragazzi è stato per i militari conoscere l’illecito “giro” della intraprendente 18enne.

Raffaele Emiliano