Bruno Vespa commenta il decolleté della Avallone e fa arrabbiare la Murgia

Silvia Avallone

Sta suscitando diverse polemiche il commento piccante di Bruno Vespa a proposito del decolelleté della scrittrice di Silvia Avallone, al Premio Campiello. Le parole del giornalista Rai hanno fatto arrabbiare il mondo femminile e della cultura.

Vespa presentando la brava scrittrice aveva detto ai cameramen: “Inquadrate questo strepitoso decolleté”. La Avallone non aveva replicato ma si era limitata a un sorriso imbarazzato e aveva ritirato il premio vinto.

Le polemiche sul commento spregiudicato del conduttore di Porta a Porta sono sorte poche ore dopo.

Tra i primi a reagire c’è stato un collega, Gad Lerner: “Il libro è passato decisamente in secondo piano, quasi che il maturo maschio italiano di successo e benpensante – dimentico della sua professione – in un tale frangente si ritenesse autorizzato alla deroga protocollare: la pupa ha ben altro da mostrarci, cosa colete che me ne importi se è una scrittrice di valore? Sciambola, mica perderemo tempo a intervistarla come un Carofiglio, un Pennacchi e o una Pariani qualsiasi”.

Molto dura anche la risposta della vincitrice del Premio Campiello, Michela Murgia: “Vespa non mi è piaciuto. Il suo comportamento verso la Avallone e gli apprezzamenti sono stati di cattivo gusto. Se li avesse fatti a me, avrebbe avuto la risposta che si meritava. Quando c’è di mezzo una donna, si va sempre a parare sul corpo. Non importa la sua intelligenza, non importa se viene festeggiata, premiata, perché ha scritto un libro importante. Tutto si svilisce, si riduce alla carne. In altre tv d’Europa – ha detto ancora la scrittrice – a un conduttore non sarebbe permesso di comportarsi così”.

Il giornalista Rai ha detto che chi non ha capito il suo apprezzamento non ha senso dell’umorismo.

Alla fine, comunque sia, si parla di tette e non di cultura…