L’ultima corrida di Plaza de Toros a Barcellona

 

Si appresta a salutare una volta per tutte la corrida,messa al bando con una legge  regionale  a partire dal 2012, La Plaza de toros Monumental di Barcellona; la costruzione è grande e decisamente imponente e può arrivare a contenere qualcosa come 25mila persone vantando una superficie di 10 mila metri quadrati; l’arena però, che rappresenta una delle attrazioni preferiti da turisti e catalani stessa, non rimarrà inutilizzata per molto tempo.

Già in diversi casi del passato, in effetti,  la costruzione aveva avuto rapporti con qualcosa che non fossero toreri e tori: basti pensare al ’65 quando i Beatles hanno tenuto proprio qui un loro concerto storico che ha registrato il tutto esaurito; a seguire i Beatles ci sono poi stati i Rolling Stones, Bob Marley ed anche Bruce Springsteen. E sarà proprio la musica a caratterizzare, nel futuro, questa struttura divenendone elemento fondamentale in quanto sono molte le star e le celebrità del mondo della musica che vogliono esibirsi all’interno delle arene spagnole; basti pensare a Miguel Bosè che il 24 settembre sarà  alla Plaza de toros di Murcia.

Ma non è solo il settore musicale ad interessarsi alle arene taurine spagnole: anche gli organizzatori del mondo sportivo hanno preso di mira la struttura della Plaza de Toros che potrebbe in futuro diventare l’arena per  corse motociclistiche, partite di pallacanestro ed anche tornei di tennis. E’ stato nel mese di marzo ad esempio che si sono tenuti i play-off della Davis Cup 2010 nella Plaza de toros de la Ribera, a Logrono. E non mancano, infine, le proposte più originali e bizzarre come quelle degli immobiliaristi che vedrebbero bene, nell’edificio, piccoli appartamenti o anche le idee dei blogger che hanno proposto di riempire l’arena di acqua tramutandola in una gigantesca piscina.

Per quanto riguarda il presente, a catalizzare l’attenzione è però il museo della corrida, che narra ed illustra la sua lunga storia mediante reperti e cimeli di toreri e documenti d’epoca; risale infatti al 1914 l’inaugurazione dell’arena con il nome di Plaza de el sport, che venne ingrandita due anni più tardi e rinominata Monumental. Oltre a vantare un particolare stile di tipo bizantino la struttura è stata fin da subito identificata come una  delle più belle e celebri arene, oltre a quella di Madrid, Las Ventas, e la Maestranza di Sevilla.

Rossella Lalli