Roma, Riise dimesso dall’ospedale: “Non ricordo nulla”

John Arne Riise è stato dimesso dalla clinica di Oslo dove era ricoverato da ieri ed ha fatto rientro a casa per iniziare il periodo di convalescenza. Il terzino norvegese della Roma, in ritiro con la sua nazionale per preparare le qualificazioni ad Euro 2012, nella giornata di ieri è stato protagonista di uno scontro fortuito con il compagno di squadra Espen Ruud che ha causato al terzino giallorosso un trauma cranico che ha tenuto con il fiato sospeso sia lo staff medico della Norvegia che quello della Roma.

Oggi il giocatore è sembrato comunque stare meglio ed è stato lui stesso a rilasciare le prime dichiarazioni in merito all’incidente: “Sono rimasto stordito per gran parte della giornata e non ricordo nulla di quello che è successo – ha scritto attraverso il suo blog – ma fosse per me giocherei già stasera”.

Ovviamente non ha giocato anzi, non ha potuto neanche vedere i suoi compagni di nazionale dalla tv perché in queste ore – ha fatto sapere il suo entourage – è meglio evitare forti emozioni. Necessario quindi stare a riposo assoluto.

Per il rientro a pieno regime su campi, Riise dovrà comunque avere pazienza ed attendere: al momento non sono state stilate tabelle definitive, ma si parla di uno stop di almeno tre-quattro settimane. In questo momento per il giocatore è impossibile anche affrontare un viaggio aereo e per il momento ancora non è stato fissato il rientro a Roma: “Riise non è in condizioni di affrontare un volo, dovrà fare degli accertamenti e se le risposte saranno positive valuteremo quando farlo rientrare” ha dichiarato a Roma Channel il dottor Luca Pengue, medico sociale della società giallorossa.

La situazione comunque, anche secondo lo staff sanitario romanista, è meno grave di quello che sembrava ieri: “L’ho sentito tranquillo – ha proseguito Pengue – anche se un po’ provato e stanco, ma la situazione è meno allarmante di quanto fosse apparsa ieri. Ora Riise ha una serie di accertamenti programmati e se tutto andrà bene penseremo a quando farlo rientrare. Ora non è in condizioni di affrontare un viaggio ne tantomeno di volare. Una volta rientrato lo sottoporremo ad altri esami per valutare quando sarà il caso di dare l’ok alla ripresa dell’attività fisica. Al momento non si possono dare scadenze di nessun tipo

Un bel problema per la Roma e per Claudio Ranieri che, con le due trasferte di Cagliari in campionato e Monaco di Baviera in Champions alle porte, sta già provando le varie soluzioni per sopperire all’assenza di uno dei più presenti della scorsa stagione.

Francesco Mancuso