Ricerche su Google, ecco la rivoluzione Instant

Mai più click sui bottoni ‘cerca’ e ‘invio’, ormai vecchi di 10 anni. Le ricerche su Google saranno d’ora in poi molto più veloci ed intuitive. La novità in questione ha il nome di Instant. Ogni qual volta si utilizzerà il motore di ricerca di Mountain View dalla pagina principale, sarà necessario, infatti, solamente cominciare a scrivere la parola o la frase che intendiamo cercare per attivare quel meccanismo di ‘Autocomplete Search Requests’ e ‘Autocomplete Predictions’ che permette a Google di comporre in anticipo, anche in base alle nostre abitudini, la frase in automatico e mostrare così i risultati della ricerca in maniera immediata. Si tratta, dunque, di un qualcosa che va ben oltre il “vecchio” Google Suggest, ovvero la funzione di completamento automatico dei testi digitati nella finestra del motore di ricerca.

Il tutto era già stato annunciato da Eric Schmidt in occasione dell’Ifa di Berlino, l’appuntamento annuale dedicato al mondo dell’elettronica di consumo: “Google – aveva dichiarato l’ad della casa californiana – intende andare nella direzione di una umanità aumentata, perché vuole offrire una ricerca sempre più veloce, automatica e personalizzata”.

Il nuovo sistema, disponibile da ieri per tutti gli utenti che hanno un account di Google e per quattro browser (Chrome, Firefox, Safari e Internet Explorer 8), all’inizio verrà lanciato negli Usa, U.K., Francia, Italia, Germania, Spagna e Russia. Per coloro che non si trovano in uno dei Paesi sopra elencati o non possiedono un account di Google, è ugualmente possibile usare Instant collegandosi all’indirizzo: http://www.google.com/webhp?sclient=psy. Dai 2 ai 5 secondi a ricerca il tempo che Instant farà guadagnare agli utenti, 3,5 miliardi di secondi al giorno.

Un’altra novità offerta da Instant è ‘Scroll to Search’, per mezzo del quale, una volta digitata una frase, si ha la possibilità di scegliere diverse opzioni e cambiare i risultati di ricerca soltanto utilizzando il cursore e spostandosi in giù. Dalla grande G ci tengono, inoltre, a precisare che non ci sarà nessun tipo di cambiamento nell’ottimizzazione dei siti web e che la nuova funzionalità rispetterà ovviamente la privacy dell’utenza. Per quanto riguarda le ricerche per adulti, infine, per accedere ai risultati sarà, comunque, necessario digitare ‘enter’.

Mauro Sedda