Spaccio banconote false: due arresti a Salerno

Due persone sono state arrestate e altre due denunciate dalla Guardia di Finanza di Salerno per spaccio di banconote false, che nel caso specifico erano in tagli da 50 euro. L’organizzazione di falsari operava soprattutto tra i comuni di Capaccio ed Eboli, nel salernitano. Gli arrestati sono una donna di 31 anni originaria della Sicilia, pregiudicata, ed un uomo di 39. Sono stati denunciati a piede libero per lo stesso reato il convivente della donna e un’altra persona della provincia di Milano.

La Gdf di Eboli e Agropoli, grazie ad indagini che andavano avanti da diverso tempo, ha individuato l’abitazione – nei pressi di Capaccio – che l’organizzazione utilizzava per nascondere e spacciare le banconote false.

I militari, appostati nei pressi della casa sospetta, hanno sorpreso delle persone che uscivano con una busta di cellophane in mano e che tentavano di salire su una vettura che li aspettava. Nella busta sono state rinvenute banconote da 50 euro per un totale di circa 75.000 euro. I primi controlli hanno stabilito che si trattava di soldi falsi – le banconote avevano tutte lo stesso valore alfanumerico – anche se realizzati, secondo il parere di chi le ha esaminate, con grande cura del dettaglio.

Sono state inoltre compiute diverse perquisizioni personali e domiciliari che hanno condotto i militari della Gdf a trovare molte altre banconote false del medesimo taglio di quelle sequestrate durante la prima operazione. Continuano tuttora gli accertamenti che mirano a individuare la stamperia clandestina utilizzata.

Gianluca Bartalucci