Priority Inbox di Gmail: le reali urgenze della posta elettronica

Si chiama “Priority Inbox” ed è il nuovo servizio che da qualche giorno gli utenti di Gmail, il servizio di posta elettronica di Google, trovano nella loro casella di posta. La “Posta prioritaria” di Google nasce da un’esigenza che tutti gli utenti di e-mail conoscono benissimo: la possibilità di mettere in ordine le proprie e-mail, evidenziando quelle che maggiormente interessano e alle quali si può avere maggiore urgenza nel rispondere.

Quindi Priority Inbox mette in evidenzia i messaggi più importanti, mettendo da parte quelli che non ci interessano realmente, non nascondendoli del tutto, ma posizionandoli in una porzione più piccola della finestra. Per usare questa funzionalità, gli utenti dovranno, attraverso appositi pulsanti, selezionare i messaggi che considerano prioritari e, dopo una piccola fase di addestramento, Gmail sarà in grado di riconoscere i messaggi prioritari da quelli meno importanti.

Basta stare ore a scartabellare la casella di posta elettronica distinguendo i messaggi che più ci interessano da quelli, più e più volte maledetti, che si rivelano essere messaggi di spam, phishing, catene di Sant’Antonio e “lolcats“. Viene da chiedersi quale sia la differenza tra Priority Inbox e un normale filtro anti-spam. Molto semplice: la Posta Prioritaria di Gmail presenta sicuramente dei tempi di “adattamento” più diluiti, rispetto ad un filtro anti-spam, e questo perchè deve rendere conto delle esigenze di ogni singolo utente, e agire in base ad esse. Un normale filtro anti-spam, invece, basa il suo operato sulle segnalazioni incrociate di diversi utenti. Dal generale, insomma, si passa allo specifio.

Ma come funziona Priority Inbox? La feature si basa sui server di Gmail che controllano le informazioni arrivando a definire quali sono i contatti con cui avviene il maggior scambio di messaggi, la frequenza delle e-mail che si inviano ad un contatto e le parole chiave più frequenti inserite nei messaggi inviati e ricevuti. In caso di errore, l’utente stesso può intervenire semplicemente selezionando come importante una conversazione e il sistema imparerà subito quali sono gli argomenti e le persone ritenute più importanti. Nel corso del tempo, Priority Inbox applicherà a tutti i messaggi un ordine di priorità distinguendoli in tre grandi categorie: da quelli importanti a quelli speciali, fino a “tutto il resto”. Insomma, La Posta Prioritaria di Gmail è un modo molto interessante di gestire la casella di posta elettronica, che la fa pensare lunga su quanto BigG voglia continuare ad aumentare il numero dei suoi clienti.

Augusto D’Amante