Ragazza scomparsa, al corteo un grido: “Sarah libera”

Taranto (10 settembre 2010) – I giorni passano e di Sarah Scazzi, la 15enne scomparsa il pomeriggio del 26 agosto da Avetrana, non si sa ancora nulla.

Continuano intanto senza sosta le ricerche e si moltiplica l’impegno, amplificato anche dalle parole del Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, che ieri rispondendo all’appello della madre di Sarah ha detto che le forze dell’ordine sono impegnate al massimo delle loro possibilità per ritrovare la giovane ragazza.

Ieri sera, su iniziativa del Comune di Avetrana, si è svolta una fiaccolata silenziosa per sensibilizzare la cittadinanza a fornire agli investigatori eventuali notizie utili alle ricerche della giovane Sarah. Hanno partecipato in tanti comprese tante associazioni. Assente la mamma della ragazzina, Concetta Serrano Spagnolo. In prima fila c’erano le cugine, gli amici, i compagni di scuola della quindicenne, che frequenta l’Istituto alberghiero di Maruggio. Presenti anche il sindaco, Mario De Marco, e gli amministratori locali con il gonfalone del Comune, esponenti della società civile e semplici cittadini. Il corteo ha ripercorso la strada fatta dalla 15enne poco prima di svanire nel nulla: parte dal centro della città e va verso la strada che porta al mare, dove Sarah avrebbe dovuto recarsi insieme alla cugina Sabrina.

Una pioggia lieve ha comunque permesso al corteo di snodarsi per le vie del centro e arrivare sino all’abitazione della ragazzina, in Vico II Verdi. Concetta, la madre di Sarah, si è affacciata dal balcone e, dopo aver ringraziato istituzioni e forze dell’ordine per l’impegno profuso per le ricerche, ha lanciato l’ennesimo appello ai presunti rapitori, nella convinzione che la figlioletta sia stata sequestrata. Il corteo si è infine sciolto al disperato grido “Sarah libera, Sarah libera”.

Raffaele Emiliano