Roma: perseguita la moglie su Facebook e la picchia davanti ai figli

Un’altra storia al social network più famoso al mondo riempie le pagine di cronaca. Un’altra storia che lascia l’amaro in bocca e che mette in luce tutti i lati negativi della nostra società e che ha come sfondo la capitale.
Un uomo di 37 anni, minacciava di morte l’ex moglie mandandole sms sul telefono cellulare o lasciandole nella bacheca di Facebook messaggi intimidatori.
Ma dopo lunghi giorni, le minacce sono diventate reali e il pomeriggio dell’otto settembre scorso, ha pedinato l’ex compagna che si trovava in via Gasparri, nella zona di Primavalle a Roma, nelle vicinanze di un negozio per bambini in compagnia dei figli.
Accortasi dell’uomo la donna ha cercato di allontanarsi per chiedere aiuto e raggiungere il commissariato più vicino, ma non ha fatto in tempo. L’uomo, incurante della presenza dei figli e delle persone che in quel momento affollavano la strada, l’ ha raggiunta e colpita ripetutamente allo stomaco e al volto.
Neanche il figlio, che si è intromesso nella lite per proteggere la madre, l’ha fermato. Udite le urla della donna, sono intervenuti gli agenti che hanno arrestato l’uomo che dovrà rispondere del reato di stalking, lesioni e minacce nei confronti dell’ex convivente.
Il romano non si era fermato nemmeno davanti alle numerose querele per stalking e nemmeno la misura cautelare dell’allontanamento dell’uomo dalla casa familiare da parte dell’autorità giudiziaria e il divieto di avvicinarsi ai luoghi abitualmente frequentati dall’ex moglie hanno impedito all’uomo di continuare a pedinare l’ex moglie.

Daniela Ciranni