Britney Spears: molestie, ex bodyguard la difende


Le accuse di molestie sessuali e maltrattamento di bambini aveva causato a Britney Spears l’ennesima pubblicità negativa. Oltre che un fascicolo a lei intestato dall’FBI, che ha anche perquisito la casa della reginetta del pop. Una sua ex bodyguard, nei giorni scorsi, l’aveva accusata di molestie sessuali e di comportamenti terrificanti nei confronti dei suoi bambini, di 4 e 5 anni.

Se la cantante non era certo nuova alle prime voci (anche qualche anno fa una sua ex guardia del corpo sarebbe stata vittima degli exploit sessuali di Britney), l’accusa di comportamenti violenti nei confronti dei figli ha causato alla cantante non pochi problemi. Inizialmente il legale di Kevin Federline, suo ex marito e persona da cui, vista la burrascosa fine del matrimonio, non si aspetterebbero di certo parole carine, aveva difeso strenuamente la Spears, accusando l’ex bodyguard di voler soltanto speculare sul suo immenso patrimonio. Ora un’altra testimonianza parla di bugie e contrasta le accuse dei giorni scorsi.

Mark Chinapen, che ha lavorato per Britney Spears dal 2007 al 2008, ha affermato, alle telecamere di E! News, che la cantante si è sempre rivelata un’ottima datrice di lavoro, oltre che una mamma diligente. Sean Preston e Jayden James, i piccoli Federline, starebbero quindi al sicuro, e lo conferma anche l’ispezione che la cantante ha dovuto subire dal dipartimento Children and Family Services di Los Angeles.

Nulla al di fuori dell’ordinario, come afferma Chinapen: “Una madre che cerca di salvaguardare i suoi figli dai paparazzi, che beve caffè da Starbucks e va a qualche evento mondano, nulla che una normale donna di 30 anni non faccia”. La difesa dell’ex bodyguard si accoda al clima di solidarietà nei confronti della cantante, i cui legali e portavoce hanno diffuso, dopo un’iniziale e quanto mai inopportuno silenzio, un comunicato stampa con tanto di certificazione dell’FBI, secondo cui l’ispezione non ha rivelato alcuna anomalia.

Carmine Della Pia