Ciclismo: danni cerebrali, impossibile operare Casarotto

Si sono drasticamente affievolite nelle ultime ore le speranze di una ripresa di Thomas Casarotto, il 20enne ciclista vicentino rimasto ieri vittima di un terribile incidente sulle strade del Giro del Friuli. Dall’ospedale di Udine è stato emesso, nel primo pomeriggio, un nuovo bollettino che cancella d’un sol colpo ogni speranza. Una Tac effettuata ha infatti evidenziato gravi danni a livello cerebrale e l’equipe medica, in accordo con i genitori dello sfortunato corridore, ha deciso per il momento di non intervenire con alcuna operazione chirurgica.

Le gravi condizioni in cui versa Casarotto si possono dunque definire ancora una volta stabili, anche se le speranze di una ripresa si fanno sempre più flebili. Intanto la Procura di Tolmezzo (Ud) ha indagato per lesioni personali colpose l’autista del Suv con cui si è scontrato Casarotto, che è stato iscritto sul registro degli indagati.
Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo, un 64enne di Monfalcone, era in movimento con il suo veicolo e non parcheggiato, come inizialmente era stato detto.

Raffaele Emiliano