Auschwitz: nuovo trailer

E’ finalmente disponibile il nuovissimo trailer diAuschwitz“, il nuovo film sull’olocausto degli ebrei nei campi di concentramento tedeschi, diretto da Uwe Boll.

Ci troviamo dinanzi ad un progetto piuttosto ambizioso, che fin dall’inizio ha ricevuto un numero di critiche davvero elevato. Critiche derivanti in primo luogo dall’unanime pensiero comune secondo cui il film rappresenterebbe un’offesa per la memoria delle vittime ebree già a partire dal trailer d’esordio.

Boll ha deciso di ribattere immediatamente alle accuse, sostenendo quanto segue: “Che cosa mi può fregare se qualcuno pensa che un film come questo debba per forza concorrere all’Oscar? Io lo faccio lo stesso e prenderò tutti i colpi che mi vorranno dare. Perché mi considerano un idiota? Ho una laurea in letteratura e ho studiato economia. L’opinione pubblica su di me sbaglia di grosso… Il cinquanta percento della gente pensa che l’Olocausto non sia realmente successo, e io ci voglio fare un film per dare una visione critica. Negli oltre venti film che ho realizzato, lo staff è stato per oltre la metà composto da ebrei. Il mio migliore amico è ebreo. E’ completamente assurfo. Mi hanno messo in un angolo e hanno preso il mio progetto come un insulto alla memoria. E’ una stron*ata. E’ tutto l’opposto… Gran parte del film sarà documentario. Ho fatto tantissime interviste nelle scuole, parlando dell’olocausto con i ragazzini. Siamo andati anche a visitare Auschwitz, dove c’erano realmente le camere a gas che abbiamo mostrato nel teaser. vedere le uccisioni è uno shock. Nel film si vedrà come accadeva il processo di selezione, dai treni fino alle docce. E poi ancora interviste. I Germania ho parlato con persone che non sanno un ca**o di quello che succedeva ad Auschwitz. E questo sarà parte del film…”

Il desiderio del regista sarebbe quello di riuscire a presentare il suo film al prossimo Festival di Berlino, anche se è perfettamente sicuro del fatto che, proprio a causa dell’impostazione di fondo del progetto stesso, di certo non verrà ammesso.

Alice Sommacal