Caro-vita, nell’alimentare +191 euro a famiglia a causa delle speculazioni

In conseguenza dell’aumento ingiustificato dei prezzi che si sta verificando nel nostro Paese, per mangiare una famiglia italiana media dovrà spendere 191 euro in più su base annua. Quella che sta per arrivare viene definita una vera e propria maxi-stangata a spese degli italiani, complessivamente da ben 902 euro annui a famiglia. A lanciare l’allarme sono le associazioni Adoc, Codacons, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori che, al fine di difendere i consumatori da tali rincari speculativi, hanno dato vita ad una nuova ed agguerrita cordata, dal nome Casper (Comitato contro le speculazioni e per il risparmio).

Proprio la speculazione – si legge in una nota – è il motore che alimenta la stangata: di questi 902 euro che usciranno dalle tasche di ciascuna famiglia, ben 700 euro (77% del totale) sono attribuibili a manovre speculative e rincari arbitrari, che non trovano alcuna giustificazione economica.

Con l’obiettivo di protestare contro l’ingiustificato caro-vita e richiamare l’attenzione delle istituzioni sul problema, il nuovo comitato Casper, in collaborazione con la Coldiretti, darà vita, il prossimo 23 settembre, a delle manifestazioni nelle piazze di Roma, Foggia, Salerno e Catania.

Per quanto riguarda la capitale, le quattro associazioni si raduneranno alle ore 11:30 davanti alla sede dell’Antitrust per chiedere l’intervento della stessa autorità. Le medesime si renderanno, inoltre, protagoniste di una ‘pomodorata’, nel corso della quale i responsabili delle manovre speculative in questione saranno oggetto di lancio di pomodori. In occasione dell’incontro, infine, verranno resi noti i dati che dimostrano in modo inconfutabile le speculazioni su alcuni generi alimentari di largo consumo.

Mauro Sedda