Roma, Burdisso: “Mi dispiace per Conti, non avevo intuito la gravità”

Nicolas Burdisso (29) alla sua seconda stagione con la Roma

Ieri sera la Roma di Ranieri è uscita malconcia dalla sfida a Cagliari soprattutto nel momento in cui si è trovata a dover giocare in 10 quasi l’intera partita: l’espulsione di Nicolas Burdisso, infatti, arrivata al 22′ del primo tempo, è stato come un fulmine a ciel sereno e che comunque ha lasciato molti mugugni all’interno della tifoseria o in generale dei media.

L’intervento dell’argentino, per chi non avesse avuto modo di seguire la partita, della quale vi forniamo comunque un’ottima cronaca, ha costretto Daniele Conti, centrocampista del Cagliari che aveva siglato l’1 a 0 per il Cagliari, ad uscire dal campo in barella per una profonda lacerazione all’altezza del ginocchio: Burdisso, infatti, in area di rigore era intervenuto con entrambi i piedi a martello sulla gamba del giocatore per evitare che questi andasse a rete. “Sono l’unico responsabile di questo risultato – ha dichiarato l’argentino – quando ho visto Conti a terra ho capito che sarei uscito“. Nonostante queste dichiarazioni però dopo il fallo il difensore ha avuto anche il coraggio, perchè solo così può definirsi, di andare a contestare la decisione dell’arbitro: “Spero possa tornare a giocare prima di me ma io comunque ero andato sulla palla” continua poi il difensore romanista.

Burdisso se la caverà comunque con una squalifica che andrà tra le due o le tre giornate e verrà comunicata in via ufficiale dal giudice sportivo in settimana, mercoledì, mentre Conti, oltre lo spavento, dovrà curarsi il ginocchio per qualche settimana: nella sfortuna il giocatore del Cagliari esce comunque fortunato perchè numerosi sono gli interventi di questo stesso tipo che vediamo, soprattutto nel campionato inglese, e spesso gli atleti sono costretti a fermarsi per mesi perdendo l’intera stagione. Il colpo per fortuna, fatto con forse non troppa cattiveria, non è andato ad intaccare le articolazioni. Burdisso termina le sue dichiarazioni con una piccola postilla per l’Inter: “Non volevo arrivare così tardi alla Roma: per me è una grande perdita”.

Nulla di nuovo comunque per Burdisso che, salvo per la scorsa annata abbastanza tranquilla, già con la maglia dell’Inter si era lasciato andare a scatti di eccessiva vigoria: indimenticabile la rissa al Mestalla in una gara di Champions League col Valencia che lo vide compiere tra le più assurde mosse di lotta da strada mentre indossava la maglia degli attuali campioni d’Europa.

Mario Petillo