Torri Gemelle, dolore e rinascita per New York

Il mondo commemora le vittime dell’11 settembre. A New York, città dell’attacco alle Twin Towers di nove anni fa, si respira un sentimento comune di dolore per una tragedia che ha colpito al cuore l’America. Rimangono ancora nella mente le immagini dello schianto aereo alle due torri.

Sono le otto e quarantasei di mattina e, un aereo si schianta contro la Torre Nord del World Trade Center. Alle nove e cinquantanove viene colpita l’altra torre. Le Twin Towers crollano. Nelle implosioni muoiono 2749 persone. Quei centodieci piani si insanguinano con vittime innocenti.

Nei giorni successi a Manhattan rimane una nube che oscura il cielo.

L’attacco terroristico di Al-Qaeda scuote il mondo. Nei mesi seguenti, si apprende che il mandante è Osama Bin Laden, di origine araba, integralista islamico. Quindi l’allora amministrazione Bush decide di intraprendere la guerra in Afghanistan, per colpire obiettivi dell’organizzazione terroristica. Dei grattacieli fra i più importanti della Grande Mela non rimane niente.

Già nel 1993 c’era stato un attentato di tipo però esplosivo. I danni non furono gravi. L’11 settembre 2001 rimane una data memoriale, nella storia moderna. Ogni anno si celebra in tutto il mondo questa ricorrenza. A Ground Zero, nome dello spazio delle Twin Towers dopo l’atttacco, vengono messe delle luci di grandi dimensione rivolte verso l’alto per ricordare le vittime.

Ad oggi, anche per spirito di reazione, è in progetto un nuovo World Trade Center. Un equipe di autorevoli e illustri architetti, sono al lavoro per la ricostruzione del complesso. La nuova bozza prevede la realizzazione di sette grattacieli, all’interno dei quali, un sistema di trasporti e un museo espositivo per non dimenticare. All’esterno vi saranno delle fontane a cascata.

Un evento che sembra rispecchiare le parole del presidente Barack Obama.

Matteo Melani