F1, Briatore: “Alonso ha il 50% di possibilità di vincere il mondiale”

Fernando Alonso e Flavio Briatore

Intervenuto oggi a SkySport 24 Flavio Briatore offre un’analisi completa della gara di Monza e della situazione del mondiale piloti. Secondi l’ex team manager della Renault Fernando Alonso ha quel qualcosa in più rispetto alla concorrenza e la vittoria di ieri ne è la dimostrazione: “Fernando Alonso aveva bisogno di  questa vittoria, quando ha la macchina che può competere fa bene.  Domenica mattina era molto tranquillo, sicuro e determinato, poi ho visto che non ha fatto una partenza super ma vedevo che era lì e i meccanici hanno fatto una cosa straordinaria. Alonso è un pilota che  fa la differenza ma a Monza i meccanici sono stati decisivi”. L’asturiano può aprire una nuova era rossa, come fece Michael Schumacher: “Lo puo’ fare. Sicuramente è il pilota migliore che c’è. Michael ha avuto un ciclo alla Ferrari ma la competizione non era così, oggi Alonso ha tanti piloti competitivi. Poi è decisiva la macchina. Schumi ha fatto con la rossa cose fantastiche, straordinarie e non si discute, ma ora il livello dei piloti è molto più alto”.

La Red Bull è nel pallone – Briatore non risparmia critiche agli avversari di Alonso e della Ferrari sostenendo che se la Red Bull non impara a fare gioco di squadra e a puntare su un pilota non porterà a casa niente: “Quella di Monza era la gara più difficile per loro ma alla Red Bull non hanno ancora capito che se continuano così il Mondiale lo possono perdere. Alla Ferrari c’è una situazione chiara, in cui Alonso è il leader del team e Massa dà una mano. Alla Red Bull no, anche ieri la loro strategia non è stata brillante. Hanno buttato via un centinaio di punti, Vettel ne ha fatte di tutti i colori. Certo, se uno non vuole vincere il Mondiale questa può essere una strategia”.

Le lacune di Hamilton – L’errore di Hamilton, autoesclusosi dalla corsa dopo nemmeno metà giro, gli può costare caro: “Ha fatto una grande cavolata. La pressione è una parte integrante della vita di un pilota e ci sono piloti che migliorano con la pressione. Alonso diceva da venti giorni che poteva lottare per il Mondiale e nessuno gli credeva ma lui sapeva che con una macchina che può vincere era ancora in gioco, è uno che, nei momenti di difficoltà, la pressione lo aiuta mentre altri piloti commettono errori. Non dimentichiamo come Hamilton abbia buttato il Mondiale 2007 in Giappone”.

Simona Codromaz