Fiorella Mannoia difende Marco Mengoni sulla questione della sessualità

E’ un treno in corsa Fiorella Mannoia: a cinquantasei anni il tempo per lei sembra non passare mai e, oggi come negli anni Settanta, è sempre un punto fermo nel panorama musicale italiano.

Ieri sera è stata protagonista di uno straordinario concerto all’Arena di Verona, in cui si è esibita insieme ad amici e colleghi e domani, martedì 14 settembre, nei negozi di dischi sarà possibile trovare “Il tempo e l’armonia”, il suo ultimo album live, registrato in occasione del doppio concerto il 24 e 25 maggio 2010 al Teatro Filarmonico di Verona.

Anche il cd è doppio e contiene tante splendide cover e un brano inedito, “Se veramente Dio esisti”, scritto per lei dagli Avion Travel. A questo proposito, la cantante descrive la commozione provata nel momento in cui ha sentito il brano: “Mi sono parecchio commossa quando l’ho ascoltata. E’ una preghiera struggente e delicata che riflette un senso di smarrimento e sbandamento che c’è nel nostro Paese”, ha dichiarato in un’intervista a Tgcom. E la canzone recita così (fonte Musicroom.it): “Signore mio, dacci un santo, un artista/padreterno che vinca la morte/oltre la fatica e la sorte/allungare la vista oltre le porte/per vedere la luna e pure Marte./Signore mio, dacci un parere/per quando ci vogliono interrogare/in tempo di pace e di sonno/che ci faccia star bene/e per continuare in tempo di guerra/magari a campare./Se veramente Dio esisti/se sei quello dei giorni tristi/oppure quello degli inni alla gioia/fai che sia vita la nostra/una vita senza la noia./Senza la pena di queste giostre/le mie, le loro, le vostre/per quando ci mettono nelle liste/e ci vogliono sparare/e voi la mira gli dovete sbagliare”.

Durante l’intervista a Tgcom, però, la Mannoia ha detto la sua, in maniera molto esplicita per la verità, sul polverone alzato da Fabri Fibra in relazione alla sessualità di Marco Mengoni: “Io non sono d’accordo. Il privato di un personaggio pubblico è privato. Ma dico io che cosa ne sanno le persone dei ragazzi che non dichiarano la loro sessualità? – si legge sul sito web – Magari è per non far soffrire i genitori o chi si vuol bene, ma possono esserci anche altri mille motivi. Quando ho sentito Cecchi Paone che chiedeva a Zero e Ferro di fare outing volevo telefonargli per dire ‘Ma perché non ti fai una padellata di ca… tuoi?'”.

In effetti, come darle torto?

Antonella Gullotti