Justin Bieber: è nata una stella?

Justin Bieber

Ancora MTV Video Music Awards, ma non per parlare di Lady GaGa. Che la rivelazione pop degli ultimi due anni abbia vinto 8 premi su 13 si è già scritto. Critica e pubblico la idolatrano, ma c’è chi prepotentemente si impone sulle scene. O almeno nella testa delle tredicenni americane. Si tratta di Justin Bieber, nuova stella della musica statunitense, il cantante che più di tutti, almeno per la sua giovane età, rischia seriamente di imporsi come next best thing.

Ma andiamo con ordine. Se abbiamo superato gli anni ’90 con una certa consapevolezza, siamo consci di pochi ma importanti punti fermi: il grunge è nato e morto nella stessa decade, e il pop ha goduto di nuova linfa, dopo i tremendi ma divertenti anni ’80, grazie alla giovane età dei suoi rappresentanti. Se quindici anni fa le ragazzine di tutto il mondo erano pazze di 5 diciottenni carichi di ormoni e sprovvisti di voce, nell’anno 2010 constatiamo che da 5 si è passati a 1, e che a ben guardare ora non c’è né sex appeal né tantomeno talento.

Non che si voglia giudicare prematuramente il piccolo Bieber, ma l’effetto che fa sentire un quindicenne parlare di pene d’amore e recitare la parte del divo non si discosta di molto dal sentimento profuso accendendo la tv e ammirando lo scenario poco consolante di Clerici e Scotti circondati da bambini urlanti. Agli scorsi Vma’s Justin Bieber ha vinto il premio di Best New Artist, assicurandosi le prime pagine sui rotocalchi vietati ai maggiori di 14 anni per almeno un anno.

Da segnalare, almeno, i divertenti sketch registrati proprio per il gala dei video musicali, insieme all’attrice comica americana Chelsea Handler. Quest’ultima urla “Allarme divo!” quando il piccolo le chiede della crema di formaggio al catering dello show, e si vendica della sua chioma perfetta cercando di strappargliela, accusandolo di indossare, in realtà, una parrucca.

Insomma, che i Take That, ormai prossimi al raggiungimento degli ‘anta’ si riuniscano, è un conto. Da adulti si è consapevoli delle proprie scelte. Ma iniziare un’altra decade con un concentrato di quanto meno ci sia di innovativo sul pentagramma, ci porta seriamente a rivendicare i fasti di Britney Spears. Dieci anni dopo, se non altro, ci avrebbe regalato attimi di puro rock ‘n roll rasandosi a zero!

Carmine Della Pia