Napolitano: precari scuola priorità del Paese

“La questione dei precari della scuola è all’attenzione di tutto il Paese“. Così il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, avrebbe tentato di confortare una delegazione di precari incontrata a conclusione della cerimonia d’inaugurazione di un asilo a Salerno. Il capo dello Sato si sarebbe intrattenuto con gli insegnanti e il personale Ata dell’istituto del quartiere di Pastena per condividere con loro ansie e speranze.

“Ci sono ancora dei margini – avrebbe detto Napolitano ai precari – perché si può vedere cosa è possibile strappare in sede parlamentare dove è prevista una discussione“. Dal canto loro, i precari hanno consegnato nelle mani del presidente della Repubblica un’accorata lettera, nella speranza di ottenere un interessamento personale. Non solo: la delegazione ha inoltre inalberato uno striscione con su scritto: “La camorra ringrazia lo Stato per la morte della scuola” in segno di protesta, ma a catturare l’attenzione della prima carica dello Stato sono stati soprattutto i numerosi cartelli recanti le foto segnaletiche degli insegnanti e del personale ata, con tanto di indicazione sugli anni di precariato e di scritte “Vendesi”, “Affittasi” e “Cedesi”.

Ad accogliere Giorgio Napolitano c’erano anche i bambini del nuovo asilo salernitano, che hanno salutato il capo dello Stato sventolando tante piccole bandiere tricolore. Un’accoglienza che ha scaldato il cuore del presidente, che ha subito commentato: “Qui ci sono quelli che miglioreranno il futuro dell’Italia”.

Maria Saporito