Sequestro dell’imprenditore napoletano: Antonio Buglione è libero

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:28

Napoli, 14 settembre. E’ tornato libero Antonio Buglione, l’imprenditore rapito domenica notte nel Nolano. Il sequestro dell’uomo è durato poco più di 24 ore: stando alle prime ricostruzioni dell’accaduto, Buglione sarebbe riuscito da solo a liberarsi dai sequestratori e a scappare dal luogo in cui era segregato.

Dopo essere scappato, l’imprenditore napoletano, titolare una serie di società di vigilanza privata, sarebbe riuscito a raggiungere l’abitazione di un conoscente di Merigliano. Qui, Buglione avrebbe fatto una chiamata ai carabinieri, chiedendo di essere recuperato.
Un parente avrebbe dichiarato che Buglione sarebbe stato imprigionato in una serra, e sarebbe stato costretto a rimanere lì per mezzo di una catena attaccata al collo.

Il rapimento di Nuglione è avvenuto la scorsa domenica notte, mentre l’uomo stava rientrando a casa dopo aver trascorso la serata con amici. Non molto lontano dagli uffici della sua società, l’uomo starebbe stato bloccato, quando ancora era all’interno della sua fiat Panda, da circa 7 uomini, che l’avrebbero costretto a seguirlo e a salire in un’altra vettura.
Qualche ora più tardi, il fratello di Antonio Buglione, Carlo, ha ricevuto una chiamata da uno dei sequestratori, che chiedeva un riscatto pari a 5 milioni di euro.

Oggi, inaspettatamente, la liberazione del sequestrato, che al momento è  in caserma a Castello di Cisterna per essere ascoltato dai militari dell’Arma e dal pm antimafia Simona di Monte circa la sua sparizione e la sua presunta prigionia.

Gli inquirenti sono molto confusi sull’intera vicenda, che appare un mistero; potrebbe esserci una qualche connessione fra il passato di Antonio Buglione e il suo rapimento. L’imprenditore, infatti, è stato  definito dagli investigatori un “personaggio complesso”: negli ultimi 17 anni è stato coinvolto in vicende giudiziarie e agguati, proprio come nel ’93, quando rischiò la morte perché ferito con più colpi d’arma da fuoco.

Angela Liuzzi