George Michael, un mese in carcere per droga

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:13

La pop star George Michael è stata condannata a quattro settimane di carcere per aver devastato con la propria auto un piccolo laboratorio fotografico a Hampstead, nel nord di Londra, mentre guidava sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

Il cantante inglese, ormai più noto per la sua vita privata che per la sua musica, sarà ora costretto a passare un mese dietro le sbarre e altre quattro settimane in libertà vigilata. Gli è stato proibito di guidare per ben cinque anni e dovrà pagare una multa di oltre 1.250 sterline. Non è servito a impietosire il giudice John Perkins Michaels il fatto che la star della musica mondiale si fosse nel frattempo sottoposta a una terapia di disintossicazione.

L’ex leader degli “Wham!” era stato arrestato all’alba del 4 luglio da un poliziotto che lo aveva trovato accasciato al volante della sua Range Rover che era andata a sbattere nella vetrina del negozio. Quando l’agente si era avvicinato il musicista aveva acceso il motore, forse cercando di scappare. Questa condanna è solo l’ultimo episodio di una carriera costellata di successi ma anche di eccessi, e il giudice Perkins non ha mancato di farlo notare in aula.

Il cantante era già stato ammmonito dalla magistratura per possesso di droga: nel 2006, in un episodio simile a quello di luglio, era stato trovato addormentato al volante della sua auto a Londra in possesso di cannabis. Nel 1998 era stato invece fermato dalla polizia in un bagno di Los Angeles per atti osceni in luogo pubblico.

Raffaele Emiliano