Inter, Benitez non fa drammi: “Ora pensiamo una gara alla volta”

Bisogna pensare una gara alla volta”. E’ questa la via che indica all’Inter Rafa Benitez, subito dopo il pareggio all’esordio in Champions contro il Twente. Niente drammi per il 2-2 ottenuto in Olanda e subito alta concentrazione per la partita di campionato di domenica prossima contro il Palermo.

Per il tecnico spagnolo quello di ieri sera è stato comunque un buon risultato, conquistato contro una squadra difficile da affrontare: “Sapevamo che il Twente era una squadra forte, soprattutto sui calci da fermo nel primo tempo loro sono partiti forte, nel secondo siamo cresciuti e la partita è stata più facile”. Non è arrivata la vittoria, ma Benitez ha visto un’Inter in crescita: “Stiamo migliorando di giorno in giorno e faremo sempre meglio. Ma adesso bisogna pensare al Palermo, con cui sarà una  partita difficile”.

Qualche dubbio su Goran Pandev. Il macedone è uscito nella ripresa, sostituito da Coutinho, per un infortunio che lo mette in dubbio per la sfida con i rosanero: “Si è stirato il ginocchio ma sembrava una cosa più seria, vedremo”, ha commentato il tecnico interista.

Non è sicuramente quello dello scorso anno invece Diego Milito. Il Principe, autore dell’autogol che ha portato in vantaggio il Twente, fa ancora fatica a ritrovare la migliore condizione ed è un lontano parente del giocatore ammirato in passato: “Quest’anno, sembra che le cose stiano andando al contrario – ha dichiarato l’argentino – ma devo stare tranquillo e continuare a lavorare. Non ho mai fatto un autogol e ne sono molto amareggiato, ma tutto sta girando in questa maniera. Credo che l’unica strada sia il lavoro e non perdere la tranquillità”. Secondo l’attaccante, a pesare potrebbe essere anche il sovraccarico di impegni dovuto anche alla partecipazione allo scorso Mondiale: “Devo migliorare, soprattutto fisicamente. Quando arriverà il gol sarà poi importante per acquisire maggiore fiducia”.

Francesco Mancuso