Lista di nozze? Non stupitevi se da oggi troverete la “plastica”

Ok, fantastico , il giorno del tanto agognato “sì” è sempre più vicino e voi siete il ritratto della felicità. Ma, diciamoci la verità, con il vostro lui vivete insieme già tempo e l’ultima cosa di cui avete bisogno è un altro servizio di piatti o peggio ancora dell’ennesimo soprammobile in peltro. E allora perché non rendere quel “ritratto” che dovrete portare fin sull’altare ancora più bello? Beh, ora potrete farlo e la cosa più divertente è che a pagare saranno parenti ed amici invitati alla cerimonia.

Si chiama wedding surgery. Una nuova tendenza che arriva dagli Stati Uniti e sta contagiando molte coppie anche in Italia. Per tutti quegli sposini che alle posate d’argento ed ai vassoi, nella propria lista di nozze preferiscono di gran lunga bisturi e consulenza chirurgica. D’altronde si sa che i futuri coniugi vogliono essere perfetti per il giorno più bello di una vita. Mogli che puntano al decolleté  e uomini che sognano addominali scolpiti.

A chiarirci le idee ci pensa il dottor Alfredo Borriello, direttore dell’unità operativa di Chirurgia Plastica dell’Ospedale Pellegrini di Napoli.  «Oggi spesso si rinuncia alla villa lussuosa o al viaggio oltreoceano – spiega Borriello –  ma non ad apparire perfetti il giorno del matrimonio. Uno dei motivi che ha portato alla nascita di certe tendenze è il fatto che si tende a sposarsi sempre più tardi e quindi quando non si ha più la freschezza dei vent’anni, ciò comporta il desiderio del ritocchino».

Ed il vortice del restyling sembra non risucchiare solo i festeggiati ma anche gli invitati. Ecco quindi che la nuova  moda dell’intervento prematrimoniale coinvolge anche  le suocere che ricorrono al bisturi per piccoli interventi di ringiovanimento. Gli esperti comunque consigliano di programmare la data ed effettuare  l’intervento almeno dai 6 ai 3 mesi prima del lieto evento in base, ovviamente, alla tipologia di operazione a cui ci si desidera sottoporre, per scongiurare effetti sgradevoli come permanenza delle cicatrici o del gonfiore post-operatorio.

Katiuscia Provenzani