Miss Italia 2010: tra noia e trans

Il concorso di Miss Italia si è chiuso ieri e ha sancito il nome della vincitrice: Francesca Testasecca. Lei si è diplomata a luglio come perito turistico, ha 19 anni (è nata il primo aprile 1991) è di Foligno. Alta un metro e 74 cm, ha i capelli neri e gli occhi verdi. Vorrebbe diventare assistente di volo. Ma ora specialmente che è stata giudicata la più bella d’Italia il suo sogno vero e proprio è ben diverso. Francesca vuole divenire una attrice. Per arriverà a questo traguardo cercherà di non improvvisare, ma ha affermato di volere fare dei corsi di recitazione che possano prepararla eventualmente a questo tipo di carriera. Sofia Loren, che del mondo del cinema sa molto, per usare un eufemismo, rivolgendosi alle ragazze ha affermato: “Volete entrare nel mondo dello spettacolo? Allora dovete lavorare e faticare”.

Ma torniamo a Francesca. La nuova miss Italia non si interessa affatto di politica, legge romanzi d’amore. Si dice credente e va in chiesa.

Non è stata lei, comunque, ad attirare più di tutte l’attenzione dei mass media e dei blog. La maggior parte degli sguardi era per Alessia Mancini, la presunta trans. La quale in diretta televisiva ha pianto per quella che considerava una vera infamia. Alcuni giornalisti l’hanno accusata di fare vittimismo e di volere approfittare, grazie alla complicità delsua agenzia, di tutta questo clamore attorno al caso. Ma lei ha risposto stizzita alle accuse ed è passata al contrattacco: addio lacrime.

Miss Italia 2010 è stato anche questo se non soprattutto questo. Aldo Grasso, sul Corriere della Sera  ha posto la seguente domanda retorica: ma ha senso trasmettere questo programma per tre serate, visto che è una trasmissione di una noia senza fine?

La questione la rigiriamo ai nostri lettori.

G. M.