Europa League, PSV Eindovhen-Sampdoria 1-1: i doriani non reggono l’assedio olandese

Balázs Dzsudzsák (24) ha segnato al 90' il goal del pareggio

La Sampdoria è costretta ad effettuare diversi cambi nella formazione a causa degli infortuni: il primo a dare forfait è Dessena, che non recupera la febbre di lunedì e verrà sostituito da Koman in campo ma andrà comunque in panchina l’italiano. In difesa squadra confermata con Volta al posto di Lucchini e Cacciatore al posto di Zauri: in attacco sembrava che dovesse partire Pozzi titolare contrariamente da quanto si diceva in mattinata ma gli ultimi minuti hanno costretto a Di Carlo a puntare su Marilungo con Pozzi che andrà in panchina.
Per quanto riguarda l’Eindovhen si trova solo Bouma in difesa come novità e Reis e Bakkal in panchina. Sampdoria costretta ad un buon risultato per riscattare i pareggi delle italiane in Champions League (Inter e Juventus) e le sconfitte tra Europa League e Champions (Roma e Palermo). Primo incontro nella storia tra le due squadre: 300° gara per Angelo Palombo con la Sampdoria.

1 TEMPO – La prima occasione è per la Sampdoria al 6′ minuto con Marilungo che si fa trovare attivo in area e tenta il dribbling su Bouma: fallito, sul rimpallo arriva Mannini che però si lascia cadere dando l’illusione del fallo da calcio di rigore. Al 12′ Semioli commette un brutto fallo al limite dell’area di rigore, riceve l’ammonizione e permette un tiro libero quasi in posizione del calcio d’angolo: dalla battuta Tovonen riesce a battere in area di rigore a pochi centimetri da Curci ma conclude altissimo. Eindovhen che però cresce e mette in difficoltà la Sampdoria sulla fascia destra.

Al 21′ fortissimo tiro di Engelaar dalla distanza con Curci che riesce ad intervenire ma non respinge: sulla cortissima respinta arriva Berg che mette in porta ma era in fuorigioco. Al 24′ Cacciatore viene lanciato sulla fascia da Semioli e riesce a guadagnare un angolo: dalla battuta Semioli recupera, appoggia all’indietro per Koman e sul cross in area, con tutti i giocatori ancora schierati per l’angolo, trova la testa di Cacciatore che segna al debutto in Europa: 1-0. Colpevolmente lasciato solo il numero 19 della Sampdoria da Marcelo permettendogli di battere a rete come se niente fosse con grande calma.

Inizia ad incattivirsi la partita con Afellay che stende Marilungo a centrocampo con l’arbitro che non interviene: pochi minuti dopo è Marilungo a ricambiare il favore venendo però beccato dall’arbitro e richiamato. Continua a seminare nervosismo in campo Afellay che al 33′ costringe Mannini al fallo con conseguente ammonizione per il doriano. Sampdoria bassa e nervosa nel finale di primo tempo. Al 40′ ammonito anche Koman per un duro intervento a centrocampo. Sul finire, nei minuti di recupero, buona partenza di Afellay in area di rigore che arriva anche al tiro che però viene ribattuto da Palombo in scivolata.

2 TEMPO – Secondo tempo blando con la prima occasione che arriva al 10′ minuto con Dzsudzsak che va al tiro dalla distanza e trova la deviazione: dall’angolo Curci esce a vuoto ma riesce a recuperare smanacciando la palla fuori dall’area e sulla ribattuta ancora angolo. Per la seconda volta Curci va a vuoto ma stavolta la palla va oltre il palo di qualche centimetro. Al 12′ ancora PSV in avanti con Afellay che riceve palla da Berg e arriva sul dischetto del rigore tirando ancora al lato: un rigore in movimento fallito.

Partita ancora nervosa e Cacciatore al 15′ atterra Dzudzsak prendendosi il giallo. Al 20′ Curci deve impegnarsi prima su Dzudzsak che dalla distanza calcia fortissimo di sinistro all’improvviso: il numero 85 ci arriva e devìa, poi pochi secondi dopo ancora un tentativo di Lens che devìa in angolo direttamente. Assedio degli olandesi e Curci troppo disattento. Arriva il primo cambio al 24′ con Padalino, al debutto stagionale, che rileva Semioli. Marilungo nel frattempo aveva guadagnato una punizione: batte Cassano che tira sfruttando la velocità della palla sul terreno bagnato e guadagna un angolo impegnando non poco Isaksson.

Al 25′ botta tremenda di Afellay dalla trequarti di sinistro: deviazione di Gastaldello, palo pieno e palla che ritorna a centrocampo tanta la violenza del colpo. Ammonito poi Dzsudzsak per un’entrataccia da dietro su Cacciatore.  PSV che è intenzionato a vincere e continuare l’assedio: fuori Berg, inattivo e poco produttivo, e al suo posto Koevermans. Al 30′ ancora grande occasione del PSV con Dzsudzsak che fa un grande tiro in area di rigore ma trova ancora Curci pronto.

Entra Dessena al posto di Koman e Amrabat rileva Lens al 35′. Al 40′ poi tocca a Reis prendere il posto di Tovoinen come ultima sostituzione per il PSV: conclude anche Di Carlo le sostituzioni con Guberti al posto di Marilungo. Al 43′ incredibile occasione del PSV: Afellay calcia dalla distanza come suo solito, Curci non trattiene, sulla ribattuta interviene Reis che getta a porta vuota la palla su Marcelo, in fuorigioco; i due si ostacolano in maniera a dir poco incredibile fallendo a porta vuota l’occasione del pareggio. Viene ammonito anche Padalino al 44′ per una trattenuta su Dzudzsak.

Al 45′ beffa per la Sampdoria che nei minuti finali cade per la seconda volta: Dzudzsak colpisce dalla distanza con un potentissimo destro che non trova l’intervento di Curci. Epilogo scontato per una Sampdoria che ha retto un assedio per troppo tempo. Nel finale anche infortunio per Padalino che si ritrova col piede sotto la gamba nel cadere: lo svizzero stringe i denti e resta in campo.

Partita che termina sull’1 a 1: un buon pareggio per la Sampdoria che guadagna un punto prezioso in campo della capolista d’Olanda in quella che, sulla carta, dovrebbe essere la partita più difficile del girone.

TABELLINO

PSV Eindovhen (4-4-2): Isaksson; Hutchinson, Bouma, Marcelo, Pieteres; Lens (35′ st. Amrabat), Afellay, Engelaar, Dzsudzsak; Toivonen (40′ st. Reis), Berg (30′ st. Koevermans).
A disposizione: Cassio, Vukovic, Bakkal, Wuytens. All.: Rutten.

Sampdoria (4-4-2): Curci; Cacciatore, Gastaldello, Volta, Ziegler; Semioli (24′ st. Padalino), Palombo, Koman (35′ st. Dessena), Mannini; Marilungo (42′ st. Guberti), Cassano.
A disposizione: da Costa, Rossini, Zauri, Pozzi. All: Di Carlo.

RETI: 24′ pt. Cacciatore (S), 45′ st. Dzudzsak (E)
Ammoniti: 12′ pt. Semioli (S), 33′ pt. Mannini (S), 40′ pt. Koman (S), 15′ st. Cacciatore (S), 26′ st. Dzsudzsak (E), 44′ st. Padalino (S)

Arbitro: Kirker (Germania)

Mario Petillo