Google Music: arriva l’anti-iTunes?

Dopo le prime indiscrezioni dei giorni passati arrivano nuovi dettagli su Google Music, il servizio dell’azienda di Mountain View dedicata interamente alla musica che con ogni probabilità diventerà il principale rivale dell’iTunes Store, il servizio Apple che ad oggi detiene il monopolio del commercio musicale online.

Con 25 dollari annui Google offrirebbe all’utente un servizio “cloud-server”, ovvero uno spazio in rete dove memorizzare i brani presenti sul proprio disco rigido, permettendone l’ascolto indipendentemente dal dispositivo con cui si è effettuato l’accesso. Ovviamente verrà integrato anche un negozio online, sul modello dell’iTunes Store, ma con alcune sostanziali differenze: l’utente potrà ascoltare il brano per tutta la sua durata e poi decidere se acquistarlo o meno, a differenza del software Apple che mette a disposizione un’anteprima limitata a sessanta secondi. Anche sui prezzi Google pare voler sbaragliare la concorrenza: sembra che si andrà dai 70 centesimi per l’acquisto di un singolo brano ai 7 dollari per un intero album (all’incirca 1€ per il singolo brano e 10€ invece per iTunes). Effettuato l’acquisto, i brani non saranno memorizzati sul proprio computer ma verranno inviati al cloud-server a cui l’utente, tramite il proprio browser, avrà libero accesso. Sarà ovviamente possibile la sincronizzazione con i lettori mp3 portatili e, presumibilmente, verrà reso disponibile un software ad hoc per gli utenti Android, il sistema operativo di Google per smartphone. Non mancherà inoltre un servizio di social network, che permetterà di condividere brani e playlist con i propri amici.

Per sapere se effettivamente Google Music sarà tutto questo non ci resta che aspettare. Ad ogni modo iTunes parte sicuramente avvantaggiato: i prodotti Apple come iPod, iPhone e iPad godono di una popolarità sempre maggiore e iTunes rappresenta il programma essenziale per la loro gestione. Inoltre la nuova versione del software (la 10.0), oltre a una grafica più accattivante e altre migliorie minori ha introdotto un nuovo social network musicale, Ping, ancora in embrione ma potenzialmente di grande successo.

Tiziano Ottaviani