Tenente Romani: lunedì lutto cittadino

Tenente Romani - foto:ANSA

La salma del Tenente Alessandro Romani, morto ieri in Afghanistan in seguito ad una sparatoria, arriverà domenica mattina a Roma.

Domani pomeriggio, dopo una cerimonia funebre prevista a Herat, un volo militare porterà le spoglie della vittima nella sua città, ed arriverà alle 14 all’aeroporto di Ciampino. La camera ardente sarà allestita al Celio lunedì, dalle 9 alle 12, mentre i funerali saranno celebrati alla chiesa di Santa Maria degli Angeli alle 15:30.

Per tutta la giornata, quindi, sarà proclamato lutto cittadino.

Annullati vari eventi legati ai festeggiamenti per Roma Capitale. Proprio su iniziativa del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, sarà annullato il concerto al Teatro dell’Opera previsto per le 21 di lunedì, al Campidoglio.

È stata aperta un’inchiesta a Roma per la morte del Tenente Romani. La procura ha aperto un fascicolo contro ignoti per il reato di attentato con finalità terroristiche.

Da più parti arrivano messaggi di cordoglio per il caduto. “Ho appreso con dolore la notizia della morte del Tenente Alessandro Romani, colpito in Afghanistan in uno scontro a fuoco”, ha detto in una nota Silvio Berlusconi, “A lui va il mio profondo ringraziamento e alla sua famiglia il più sentito cordoglio”. Anche il presidente della Camera Gianfranco Fini si unisce al lutto: “Nutro un sentimento di profonda gratitudine per i nostri soldati nell’area”. Il ministro degli Esteri Franco Frattini, invece, è amareggiato perché “l’Italia paga oggi un ulteriore, doloroso tributo di sangue in un teatro di vitale importanza strategica”.

Sempre nella giornata di ieri, 17 settembre, si è verificato un altro attacco contro gli italiani. Un razzo è caduto nella base italiana di Shindand, a sud di Herat, ma senza provocare danni. “Abbiamo sentito un’esplosione”, ha spiegato il colonnello Giulio Armando Lucia, comandante della Task Force Centre, ma per fortuna non ci sono state conseguenze tragiche.

Carmine Della Pia