100% animalisti contro Mauro Marin: le ragioni dei manifestanti

Castelfranco, 19 Settembre. Ha già  fatto discutere lo scontro avvenuto poche ore fa tra il vincitore del GF10 Mauro Marin e un gruppo aderente a 100% animalisti, in presidio davanti al circo di Moira Orfei, attualmente ” accampatosi” a Castelfranco Veneto. In breve pare che al suo arrivo presso il tendone della Orfei, Marin abbia preso le difese di quest’ultima, o così almeno riporta il sito dei manifestanti.

A un certo punto – si può leggere ne sito di 100% animalisti si è fermata un’auto, e un tizio dal finestrino ha iniziato a fare strani discorsi: “che anche i circensi devono lavorare perché devono mangiare….che lui fa il macellaio e ama gli animali (!) …..che nel circo gli animali son trattati bene...che andassimo a lavorare...”

I presidi di associazioni, movimenti, o semplici volontari animalisti auto-organizzati, davanti agli stabilimenti circensi non sono così rari. Alcuni circhi, finiti anche sotto inchiesta per maltrattamento di animali, aumentano la percezione  dei protestanti, ma non solo, rispetto al fatto che le bestie utilizzate per lo spettacolo e tenute in cattività siano sostanzialmente maltrattate, fisicamente e/o psicologicamente. Questa volta è toccato al circo di Moria Orfei, non perchè si abbiano notizie di reati in questo senso, ma perchè è lo stesso concetto di circo con gli animali che viene contestato dai manifestanti di turno.

“Qualche screzio coi circensi, qualcuno di più con spettatori che si offendevano a sentirsi dire la verità: nel circo gli Animali sono vittime e schiavi, chi va a vederlo è complice degli aguzzini.” si può leggere ancora nel sito. Opinioni, certo non esclusive di 100% animalisti sull’argomento.

Il vincitore dell’ultimo GF, schierandosi, come leggitimamente è ovvio potesse fare, contro gli aderenti al presidio, è come se si fosse schierato contro gli stessi animali, questo a prescindere che Marin volesse veramente sostenere una posizione simile o meno; dure le parole dei contestatori, verso chi, per giunta, fa il salumiere, un lavoro sicuramente visto con occhi malevoli da tutta la frangia vegetariana e vegana.

“Un signore che in questa (come in altre) occasione avrebbe fatto meglio a star zitto e tenersi per sé certe farneticazioni. Subissato da cori, fischi e parole varie dei nostri militanti, quando ha capito che l’aria attorno a lui non era delle migliori, il signor Marin ha dovuto andarsene a orecchie basse difeso dai carabinieri presenti…….eravamo sulla strada, non in uno studio televisivo…..”

La tensione è salita fino a quando, fortunatamente, il provvidenziale intervento di alcuni uomini dell’Arma dei Carabinieri ha scongiurato lo scontro fisico tra le due parti in causa.

A.S.