Il peccato e la vergogna: riassunto quinta puntata

La fiction Il peccato e la vergogna sta ormai per finire. Mercoledì 22 andrà in onda l’ultima puntata. Come abbiamo già scritto nelle nostre anticipazioni  finalmente sapremo quale sarà l’epilogo della vicenda che ha visto protagonisti Carmen e Nito. Per chi si fosse perso la quinta puntata andata in onda la scorsa settimana, ecco un piccolo riassunto di quanto accaduto.

Riassunto quinta puntata de Il peccato e la vergogna:

Nito è riuscito a farsi liberare e ora è tornato il poliziotto spietato di una volta. Occorre vendicarsi della bella Carmen dalla quale è ancora ossessionato. Per arrivare a lei pensa di colpire la gente che le sta più a cuore. Carmen non sa che Nito è stato rilascito lei lo crede morto. Per amore di Giancarlo aiuta gli antifascisti rischiando più volte la vita. Arriva però il momento in cui scopre che il poliziotto è vivo. Nito la minaccia dicendo che se non sceglie di stare con lui la farà deportare perchè madre di un bimbo ebreo. La donna decide così di sposare il ragionier Fontamara: diventando sua moglie non potrà essere perseguita. Nel frattempo fa anche amicizia con un colonnello tedesco. L’uomo si innamora di lei e prova a fare quanto possibile per aiutarla. Non può nulla però quando Nito fa portare in carcere il ragioniere e lo massacra. In più arriva anche Elisa che vedendo suo padre in quelle condizioni e capendo quanto il poliziotto l’ha usata non resiste e si spara.

La Tabacchi però tira un pò troppo la corda. Quando il colonnello la porta fuori per qualche giorno di serenità, Carmen fa nascondere Giancarlo nel cofano della macchina. Sembrerebbe un piano perfetto se non fosse che Nito è riuscito a scoprire tutto. Come? Dopo aver massacrato e violentato Bigiù che era a conoscenza del piano. La donna stremata e in fin di vita aveva deciso di dire tutto sperando di potersi salvare. Dopo tutta la violenza di Nito la povera Bigiù si suicida buttandosi da una finestra.

Il Valdi riesce a dimostrare che Carmen aiuta i partigiani: nessuno ormai può fare nulla per lei…

Filomena Procopio